Pitta di patate con scamorza

di Fabiana 0



La pitta di patate è un piatto di origine pugliese che viene preparato tutto l’anno, è una ricetta rustica non affatto complicata da preparare che vin consente di realizzare un piatto unico veramente molto gustoso e pratico: la versione di oggi però è ancora più ricca rispetto al solito.

La pitta di patate con la scamorza è la versione ricca della tradizionale ricca che viene ulteriormente farcita con la presenza della scamorza e della provola, o magari della mozzarella.

Pitta di patate con scamorza


Ingredienti

800 gr di patate | 1 uovo | 80 gr di parmigiano grattugiato - 200 grammi di scamorza e provola | 3 cucchiai di capperi - 15 olive nere - 40 gr di pangrattato | 1 cipolla - 250 gr di polpa di pomodoro | 30 gr di burro - Olio extravergine d’oliva - Sale

Preparazione

   Preparate le patate: lessatele all’interno di una pentola d’acqua per 50 minuti, e poi scolatele, sbucciatele e passatele nello schiacciapatate. In alternativa andrà benissimo anche la pentola a pressione andando anche a dimezzare i tempi di preparazione.

   Non appena avrete preparato le patate, dovrete sistemare la polpa ottenuta all’interno di una ciotola: aggiungete anche l’uovo, il pecorino grattugiato, il sale e mescolate bene. Ora pulite e tritate una cipolla e lasciatela soffriggere all’interno di una casseruola con 4 cucchiai di olio.

   Non appena comincia a imbiondire, aggiungete anche la polpa di pomodoro e il sale. Lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 50 minuti e poi aggiungete i capperi, le olive e proseguite la cottura per altri 15 minuti.

   Sistemate un primo strato di patate, copritelo con un po’ di sugo e preparate un secondo strato di patate. Aggiungete anche la scamorza tagliata a dadini e poi continuate a preparare gli altri strati fionda esaurimento dei diversi ingredienti.

   Terminate con una spolverata di pangrattato sulla superficie, aggiungete anche qualche fiocchetto di burro sulla superficie e infornate la pitta a 190°C per circa 45 minuti fino a quando non si sarà formata una crosticina dorata sulla superficie. Sfornatela e servitela in tavola.

Per rendere più delicato il sapore invece potrete aggiungere del parmigiano al posto del classico pecorino. Lasciatela raffreddare non appena sarà ben cotta e pi tagliatella a dadini: perfetta per essere servita come antipasto o secondo piatto unico. 

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