Panissa ligure, ricetta

di Ishtar Commenta



Per chi non la conoscesse ancora, la panissa è una preparazione tipica della tradizione ligure. Dietro un nome tanto misterioso non si nasconde altro che una farinata, molto più spessa di quella classica però, che va tagliata a pezzi grossi e gustata una volta rappresa, semplicemente condita con olio e limone, oppure ridotta in strisce e fritta in padella con dell’olio di oliva ben caldo. Va gustata appena cotta e può essere accompagnta con diversi alimenti, primi fra tutti dei cipollotti freschi affettati sul momento.

Panissa ligure

Panissa ligure


Ingredienti

250 gr di farina di ceci | sale | Olio Extravergine D'oliva | 1 lt di acqua

Preparazione

  Fare scaldare l'acqua in una pentola quindi regolare di sale e pepe e prima che giunga a bollore spostarla dalla fiamma ed unire a pioggia mescolando con una frusta la farina di ceci.

  Prestare attenzione a che non si formino dei grumi, se necessario ricorrere al mini pimer. Porre nuovamente sulla fiamma e cuocere per un'ora circa continuando a mescolare, quindi trasferirla in una teglia bassa e larga, unta d'olio e farla raffreddare completamente.

  Tagliarla a strisce e farla friggere in un tegame con olio caldo, fino a doratura.

La preparazione della panissa prevede gli stessi ingredienti previsti per la farinata, altro piatto tipico regionale, con la sola differenza dell’olio di oliva. Nonostante sia di facile esecuzione prevede parecchio tempo necessario alla cottura del composto. La panissa ligure può anche essere servita in insalata, ovvero tagliata a cubetti e mescolata con della cipolla. A questo proposito vi consiglio anche il minestrone alla ligure, lo stoccafisso “accomodato” alla genovese e i fiori di zucca ripieni alla ligure.