Itinerari gastronomici/1 – La Val di Non, le Ortiche e lo Strudel di Mele

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Oggi era una giornata un po’ strana, mi sono affiorati mille ricordi, uno fra questi risaliva ai tempi in cui abitavo in Val di Non. Per aiutarmi a farli riaffiorare sono andato alla ricerca nei miei album di vecchie fotografie e mi sono soffermato su una in particolare scattata dalla finestra, della casa nella quale abitavo la vedete qui in alto. Mi sono tornate in mente le corse col cane, le passeggiate in montagna e quelle alla ricerca di funghi. E quando facevo ritorno a casa puntualmente mi ritrovavo con una fame indescrivibile. Ci sono diverse pietanze in Valle come gli Strangolapreti al Burro fuso e Salvia che preparavo usando le ortiche, al posto degli spinaci, raccolte fra prati e meleti. Che male a coglierle senza guanti, ma il beneficio valeva la pena. Le ortiche sono piante ricche di minerali come ferro e silicio, vitamine, remineralizzanti; sono utili a alleviare i sintomi dell’artrosi, dei reumatismi, della gotta.

Ma allora non è che ci badassi molto, ansioso di passare volentieri ad un gustoso Strudel di Mele, frutti che raccoglievo di nascosto dagli alberi, ma che presi direttamente, potete credermi, hanno un sapore completamente diverso.

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Strangolapreti al burro fuso e salvia, ricetta per 4 persone

Breakfast deluxe da Sarabeth (New York) – Biscotti, marmellate e pancakes

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Tutto è cominciato nel Dicembre del 1980 quando, lei, Sarabeth riportò in vita una vecchia ricetta segreta di famiglia di una fantastica marmellata.
Da quel giorno, l’amore, la dedizione e la cura quasi maniacale per gli ingredienti e l’arte culinaria, l’hanno portata a creare dei veri e propri “regni” per la prima colazione nella città di New York.

Ogni mattina il rito dell’american breakfast si ripete sempre allo stesso modo. Caffè e spremute d’arancia freschissima, scones, muffin alla frutta, frittelle con sciroppo d’acero, french toast e crepes, torte e biscotti profumati.

Quando si parte per un viaggio a New York, avrete senz’altro lo zainetto pieno di guide che reclamano questo o quel locale, insieme a mucchi di foglietti scarabocchiati con i consigli di amici, parenti. Ignorateli. Prendete un taxi (o fate una passeggiata) e venite qui.

Per gli amanti del salato, l’esperienza si fa ancora più interessante: famose le eggs benedict con salmone, le uova superlative in ogni maniera, toast e tanti piatti che vengono serviti lungo tutto l’arco della giornata.

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Nel negozio si vende tutto quello su cui l’occhio può cadere, barattoli di conserve di tutti i colori e formati, contenitori pieni di biscotti. Tra i nostri piatti preferiti, sicuramente morbidi pancake, frittelle americane, la cui ricetta è custodita gelosamente e per la quale Sarabeth non è certo famosa per niente.