Vi siete mai accorti di come un rito celebrato quotidianamente da migliaia di persone ogni giorno possa essere sintomatico di un cambiamento che inesorabilmente coinvolge il mondo intorno a noi? La riflessione nasce da un libro, The Taste of Tomorrow: Dispatches from the Future of Food, che ci illustra come cambieranno le nostre abitudini alimentari ed quali saranno i cibi del futuro, ovvero cosa mangeremo nel 2035. Nel corso degli anni, a volte impercettibilmente, altre in maniera più evidente, abbiamo constatato come molti dei cibi che ci circondano quotidianamente abbiano subito dei cambiamenti.
Cibo & News
Estate 2012, il menu da spiaggia dei Masterchef
Le famiglia italiane in questo periodo prendono d’assalto le località balneari per godersi qualche giornata di meritato riposo e, come da tradizione, portano il pranzo in spiaggia. Secondo quanto emerge da uno studio promosso da “Polli Cooking Lab”, l’Osservatorio sulle tendenze alimentari dell’omonima azienda toscana, gli alimenti ideali per un pranzo al mare sono le verdure fresche e gli ortaggi, insieme a pesce fresco e riso, con cui si possono preparare colorate insalate. Ben 110 illustri chef nazionali sono stati intervistati per raccogliere i giusti consigli su cosa preparare e portare con sé prima di andare in spiaggia all’insegna dell’Easy Cooking, cioè della cucina facile e veloce ma gustosa e nutriente.
Pistacchio, i benefici di un alimento anti-stress
Che sia buono da mangiare è cosa risaputa, ma forse non tutti sanno quanto il pistacchio faccia bene alla salute. Lo sostengono i risultati di una ricerca della Pennsylvania State University, pubblicata a giugno sulla rivista “Hypertension”. Lo studio rivela che l’inclusione dei pistacchi all’interno di una dieta sana ed equilibrata può ridurre positivamente la risposta dell’organismo agli stress della vita quotidiana, diminuire i livelli del colesterolo e addirittura ridurre la pressione sanguigna sistolica. I partecipanti al test sono stati sottoposti a diversi tipi di dieta in cui erano presenti diversi quantitativi di pistacchio, all’interno di un’alimentazione controllata dal punto di vista delle calorie, e poi a situazioni di stress mentale e fisico.
Insalata condita con olio d’oliva: tante vitamine nel piatto estivo per eccellenza
Non c’è niente di meglio di un’insalata per combattere il caldo di queste roventi giornate. L’insalata è un piatto fresco, facilmente digeribile, che contiene tutte le vitamine e i sali minerali che fanno bene alla salute. In più le insalate sono l’ideale per evitare di stare ai fornelli perchè possono facilmente diventare un piatto unico con l’aggiunta di qualche ingrediente, come il formaggio, il tonno o l’uovo. Agli italiani, abituati a condire l’insalata con un abbondante filo d’olio extravergine d’oliva, la cosa sembrerà scontata ma una recente ricerca americana ha dimostrato che un piatto di insalata è ancora più nutriente se è condito con grassi insaturi nella giusta quantità, esattamente come il nostro olio d’oliva.
Frutta e verdura a pranzo e cena per difendersi dal caldo
In questi ultimi giorni mi è capitato spesso di mangiare frutta e verdura sia a pranzo che a cena. Sono gli unici alimenti che mangio con piacere, il caldo mi spossa e mi toglie l’appetito. Non avendo nessuna voglia di primi e secondi ho trovato una buona alternativa (che alternativa non può essere considerata dal punto di vista nutrizionale) nella frutta e verdura fresche di stagione. Ed è così che evidentemente la pensano 20 milioni di italiani, i quali, nella seconda metà di giugno hanno prediletto ortaggi e frutti, prodotti allo stesso tempo rinfrescanti e ricchi di sali minerali e di vitamine che aiutano l’organismo nei contro l’afa ed i conseguenti colpi di calore, causando un aumento del 25% delle vendite.
Il menù della Nazionale prima di Italia-Germania Euro 2012
Tutti pronti per la semifinale di Euro 2012 che si terrà domani sera, a Varsavia, alle 20:45. Noi di Ginger vi abbiamo già suggerito il menu perfetto per gustarsi le partite seduti sul divano, ma cosa mangeranno i calciatori della nazionale? E come si prepareranno a questa stressante prova fisica? A spiegarlo è il professor Paolo Zeppilli, nuovo responsabile per la Sezione medica del Settore tecnico della Figc, specializzato in medicina dello sport e che ha studiato un menu apposta per gli atleti della nostra nazionale, ideale per migliorare le prestazioni in campo. In generale, quando sono in ritiro come in questo momento, i giocatori della nazionale possono mangiare più o meno di tutto, attenendosi però al menu stabilito. Questo non significa che possono scegliere le quantità o fare il bis dei piatti più appetitosi. Vuol dire semplicemente che all’interno della loro alimentazione, seppure molto controllata, ci sono tutti i tipi di alimenti.
Come eliminare i pesticidi da frutta e verdura
Vi siete mai chiesti in che misura nella frutta e verdura che consumiamo giornalmente siano presenti i pesticidi? Questi composti chimici, che se da un lato servono a difendere le piante dai parassiti, dall’altro, proprio per loro natura, possono risultare dannosi per l’uomo. La Environmental Working Group ha stilato una lista di 45 varietà tra frutta e verdura in base alla quantità di pesticidi contenuta. Su 60.700 campioni esaminati in laboratorio è stato rilevato che ben il 68% dei prodotti contiene una quantità di pesticidi tale da poter costituire un problema per l’uomo.
Esami 2012: abuso di caffè errore più frequente secondo Coldiretti
Per molti studenti la scuola è finita, le vacanze sono già entrate nel vivo e i libri sono stati messi da parte, almeno fino al prossimo settembre. Ma c’è una schiera di alunni che invece non può ancora abbandonare i libri: quelli che affronteranno gli esami di maturità. Sarà di certo un periodo di forte stress, di ore ed ore passate sui libri che si potraranno probabilmente a notte fonda con sveglia presto. Uno degli errori più frequenti commessi dai maturandi, così come sottolinea la Coldiretti, è l’abuso di caffè. Sembrerebbe il rimedio più scontato per far fronte alla forzata mancanza di sonno sacrificato in virtù dello studio, ma in realtà è quanto di più sbagliato si possa fare.
Eataly: apre a Roma il tempio della gastronomia italiana
Si lavora a pieno ritmo ad Eataly, negozio di alimentari che aprirà a Roma il 21 giugno e che è già famoso in tutto il mondo per aver portato la gastronomia italiana e la cultura del buon cibo in giro per il globo, dall’America al Giappone. Pastaioli, fornai, pizzaioli, verdurai, macellai, pescivendoli e chi più ne ha più ne metta: a Eataly è quasi tutto pronto per aprire le porte al pubblico che insieme ad un originale mercato, nella vastissima area situata a Piazzale XII Ottobre 1492 troverà migliaia e migliaia di metri quadri dedicati alle golosità italiane e aree didattiche e emozionali, che hanno il compito di educare i clienti su storia, cultura e caratteristiche dei prodotti in esposizione.
Nato da un’idea dell’imprenditore Oscar Farinetti, Eataly conta già 19 punti vendita, 9 in Italia e dieci in tutto il mondo da Tokio a New York. Quella di Roma però sarà la sede più grande, ben 17 mila metri quadri, 23 ristoranti, 14 mila prodotti in vendita e un Centro Congressi insonorizzato che può ospitare fino a 500 persone per gli eventi enogastronomici.
Terremoto Emilia: il 18 giugno 2012 a Bologna la cena di Chef to Chef
Il 18 giugno 2012, a Bologna, si terrà una grande cena organizzata dall’associzzione Chef to Chef, a favore dei ristoratori dell’Emilia Romagna recentemente colpiti dal terremoto. In un momento duro come quello che l’Emilia sta affrontando, l’apertura dei ristoranti rappresenta un valore sia per quanto riguarda il settore di impresa che per quanto concerne l’economia della zona. Con lo slogan “il gusto di non abbandonare nessuno”, l’Associazione Chef to Chef Emilia Romagna, insieme con l’Unione italiana ristoratori, il Lavoro dei contadini, Jeunes Restaurateurs d’Europe, l’Unione Ristoranti Buon Ricordo, Le Soste, Modena a Tavola, Accademia Italiana della Cucina, Slow Food e l’Associazione Italiana Sommeliers, ha organizzato una giornata che avrà inizio alle ore 11,00 del 18 giugno e termine alle ore 24,oo.
Parmigiano Reggiano e Grana del terremoto: valori nutrizionali e prezzo
Anche se la situazione è terribilmente drammatica e molti produttori sono stati seriamente danneggiati dal terremoto in Emilia, puntuali e inesorabili sono arrivati gli sciacalli. Si gettano sui caseifici in difficoltà, tentano di ottenere prezzi favorevoli e a dir poco stracciati – si parla di 2 euro al chilo – per le forme di Parmigiano Reggiano e Grana Padano, aggiungendo al danno enorme del terremoto anche la beffa della truffa. A lanciare l’allarme è stata Coldiretti, che si è prodigata per fornire a tutti i consumatori le informazioni necessarie per evitare di essere truffati sia nel prezzo che nella consegna di prodotti che poco hanno a che vedere con il famoso formaggio Dop.
Terremoto Emilia, sabato 9 giugno gli agricoltori in piazza per la spesa salva terremoto
Continuano le iniziative di solidarietà nei confronti delle zone colpite dal terremoto che in Emilia Romagna ha messo in ginocchio la popolazione e le aziende. Durante il week end, a partire dal 9 giugno, sia in Lombardia che in Emilia Romagna, avrà luogo la spesa salva terremoto, ovvero la possibilità da parte degli agricoltori maggiormente colpiti dal terremoto, di mettere in vendita i loro prodotti. Attualmente uno dei modi più efficaci e immediati per dare un aiuto concreto è sicuramente quello di procedere all’acquisto dei prodotti provenienti dalle zone colpite.
Formaggio grana del terremoto: come acquistarlo e conservarlo al meglio
Come abbiamo tristemente appreso le scosse del terremoto che ha colpito l’Emilia negli scorsi giorni ha distrutto diversi caseifici per un totale di forme di formaggio colpite pari a più di 600.000 unità. Per aiutare la ripresa dell’attività è necessario acquistare il parmigiano reggiano ed il grana padano. Ma come? Innanzitutto privilegiando l’acquisto direttamente dai rivenditori di fiducia e presso i caseifici maggiormente colpiti. Tutti i contatti li trovate alla fine dell’articolo. In secondo luogo grazie ad una campagna di solidarietà promossa dal consorzio, una parte dei proventi derivanti dalla vendita del parmigiano, quello contraddistinto da un bollino rosso, andrà devoluto al “Comitato gruppo caseifici terremotati”.
Ricetta con formaggio grana terremotato
Il violento terremoto che ha recentemente colpito l’Emilia, e che continua a farsi sentire con scosse altrettanto forti, non solo ha mietuto vittime e distrutto infrastrutture e parte del patrimonio artistico ma ha colpito anche diverse imprese e strutture aziendali, mettendo a rischio un milione di forme di formaggio. Per cercare di salvare il parmigiano reggiano ed il grana padano colpiti dal terremoto, l’unico aiuto che possiamo al momento fornire consiste nel loro acquisto in modo da incentivare la ripresa dell’attività locale ed allo stesso tempo nazionale.