Una settimana con la zuppa di mare

La zuppa di mare, niente di più estivo, niente di meglio da mangiare al mare, in quel ristorantino piccolo e a gestione familiare, che abbiamo puntato appena siamo arrivati nella piccola cittadina di mare che ci ospiterà per le vacanze. O magari siamo in un'isola, e che sia piena di gente e di feste, o completamente isolata poco importa, perchè noi ce la siamo scelta così. Oppure, "stessa spiaggia stesso mare", andiamo a farci una o due settimana nel luogo d'origine, o nel luogo di vacanze in cui andiamo da 20 anni.
La zuppa di pesce si mangia al mare, ma per questo e per altri quattro giorni ho pensato di proporvi cinque ricette da cucinare a casa, quindi scovate il posto migliore per comprare il pesce fresco, decidete se pulirlo voi o se farvelo preparare già pronto da cucinare, e tuffiamoci nell'avventura della cucina antica, la cucina di mare.
Zuppa di mare
![]() | Pulire e preparare bene il pesce per la cottura, tagliando a pezzi quello grosso e lasciando interi i pesciolini piccoli. |
![]() | Far bollire le teste e le lische di pesce in acqua salata, con cipolla, sedano e carota. Una volta ottenuto il brodo, filtrarlo e metterlo da parte. |
![]() | In una casseruola friggere l'aglio e il prezzemolo tritati in abbondante olio, aggiungere i pomodori, salare e poco alla volta aggiungere anche il brodo di pesce. Far cuocere 10 minuti quindi unire i polipetti e le seppie, e far cuocere per 20 minuti circa. |
![]() | Travasare il tutto in un'altra casseruola, possibilmente di terracotta, aggiungere il resto del pesce e cuocere a pentola coperta, aggiungendo, se necessario, un po' di brodo di pesce. |
![]() | Unire il pepe o il peperoncino, secondo i vostri gusti. Servire in scodelle sul fondo delle quali avrete preparato delle fette di pane tostato. |
[photo courtesy of flickr4jazz]
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