Qualche consiglio per saper scegliere tra farina di grano tenero o farina di grano duro

di Roberto 39

La farina è uno degli ingredienti più utilizzato nella cucina italiana. Pane e pasta, gli alimenti base della nostra dieta sono ottenuti proprio dalla lavorazione della farina.

Per ogni tipo di alimento e per le diverse preparazioni e bene usare le differenti specie di farina che si possono trovare in commercio. Non tutte le farine, infatti, sono adatte alla preparazione del pane, ad esempio, o per fare i biscotti.

La farina, generalmente, si ottiene dalla macinazione dei cereali, in particolar modo di grano e di mais, ma si ottengono farine anche da orzo, farro, riso, avena e segale. La farina più comune, quella impiegata per la preparazione di pane e pasta, è un prodotto della lavorazione del grano.


Iniziamo col distinguere la farina dalla semola; la farina è ricavata dalla macinazione del grano tenero, mentre la semola si ottiene dalla macinazione del grano duro.

I tipo di farina che si ottengono dal grano tenero si distinguono in funzione della percentuale di resa in farina che deriva dall’estrazione. L’ estrazione della farina dipende dal tipo di grano e dal chicco, ma anche dal tipo di macinazione che si effettua.

La farina tipo 00 deriva dall’estrazione della parte centrale del chicco di grano ed è il prodotto di una bassa resa di estrazione.

Il colore più scuro delle farine indica un alto tasso di resa, che varia dal 80 al 100 percento, ed il colore si imbrunisce perchè via via si estrae farina dalle parti più esterne del chicco. Tra questi tipi di farina si distinguono il tipo 0, tipo 1 e tipo 2.

La farina integrale, invece, si ottiene dall’estrazione totale, pari al 100 percento, di farina da tutto il chicco, compresi i frammenti più grossi del macinato, la crusca.

Per quanto riguarda la semola, invece, si ottiene dalla macinazione del grano duro, nettamente diversa dalla farina di grano tenero, per via del colore ambrato e la grana grossolana.

Rimacinando una seconda volta la semola si ottiene la semola rimacinata o farina di grano duro che si produce, per la maggior parte, nelle regioni del sud Italia ed è utilizzata per la preparazione del pane casereccio.

Per cosa usare i vari tipi di farina? Dipende da cosa volete fare:
  • per pasta fresca, pasta all’uovo, dolci e besciamella si usa la farina 00
  • per pane e paste fresche la migliore è la farina 0
  • per il pane e la pizza si possono usare anche le farine dei tipi 1 e 2
  • per il pane integrale la farina integrale, più completa dal punto di vista nutrizionale
  • per il pane casereccio la farina di grano duro

Adesso non resta che trovare qualche buona ricetta!!