Brodo di pollo per l’influenza

di Ishtar Commenta



Brodo pollo ricetta combattere influenza

L’inverno porta con sè, oltre i primi freddi, anche una serie di malanni di stagione che ogni anno ci tocca fronteggiare nel migliore dei modi. Fermo restando che per i casi più importanti è bene rivolgersi al proprio medico per le medicine del caso, credo che un buon brodo di pollo sia la ricetta ideale per combattere l’influenza in maniera naturale. Il brodo di pollo ha origini antiche. E’ sempre stata diffusa l’usanza di cuocere la carne a pezzi comprese la pelle e le ossa, per non gettare via niente.

Brodo di pollo


Ingredienti

1 kg. carne di pollo (a pezzi) | 1 carota | 1 costa sedano | 1 cipolla | prezzemolo fresco | 1 lt. acqua | sale

Preparazione

  Lavare accuratamente la carne facendo si che vengano eliminati eventuali residui di ossa.

  Posizionare la carne in una pentola ampia e coprirla con l'acqua. Portare quasi a bollore quindi aggiungere le verdure tagliate a pezzi, il sale ed il prezzemolo.

  Man mano che il brodo cuoce su fiamma bassa, eliminare la schiuma che via via si andrà formando in superficie.

  Una volta cotto il brodo, ci vorranno circa 2 ore, farlo riposare per 4 ore. ll grasso verrà in superficie. Volendo potete eliminarlo per ottenere un brodo più leggero.

Ed è proprio in questi elementi che risiedono i benefici del brodo di pollo anche in relazione all’influenza. Grazie alle ossa, alla cartilagine ed alla pelle, il brodo contiene minerali ed elettroliti vegetali. Preparare un buon brodo di pollo è facilissimo. In acqua fredda va posto il pezzo di carne da cuocere insieme a delle verdure a piacere, di solito la carota, il sedano e la cipolla. Ciò perchè a differenza del lesso, i grassi contenuti nella carne non devono essere rilasciati, ma dispersi nell’acqua di cottura che se ne insaporirà.

A differenza di quanto si possa credere, il brodo di pollo non è troppo calorico. Ciò dipende ovviamente dai grassi aggiunti. Credo che non ci sia bisogno di condirlo troppo con olio, in virtù del fatto che i grassi contenuti dalla carne e catturati nel brodo stesso siano già sufficienti per una preparazione saporita che si presta anche ad accogliere pasta e tortellini.