Zuppa di lenticchie e orzo perlato, un concentrato di ferro, ideale per i freddi giorni invernali

di Roberta Chiarello 4



zuppa di lenticchie e orzo perlato

Metti un giorno freddo, freddo; metti tanta pioggia…ma tanta, tanta; metti la voglia di fare il pieno di energia; metti la voglia di portare in tavola un piatto ricco di tradizione, semplice, ma allo stesso tempo gustoso e ghiotto, ed ecco che ti viene in mente di fare la zuppa….piatto caldo ed invernale per antonomasia.

Quando si parla di zuppa non può venire in mente che la stagione fredda, le baite di montagna, le cene a base di pane casereccio, il profumo dell’olio buono, il calore fumante emanato dai piatti in terracotta….insomma, sarà che la mia infanzia è stata ricca di cose cucinate da saccenti mani di nonne affettuose e tradizionaliste, ma a me, preparare la zuppa, mette serenità e voglia di mangiare in famiglia, magari davanti un camino acceso e scoppiettante e ad un buon bicchiere di vino.

Questa zuppa di lenticchie e orzo perlato ha al suo interno moltissimi ingredienti fortemente ricchi, soprattutto di ferro e quindi è particolarmente indicata a grandi  piccini (per questi ultimi magari senza i salumi e le spezie finali) che ne hanno carenza.

Zuppa


Ingredienti

500 gr. lenticchie mignon | 250 gr. orzo perlato | 3 carote | 1 cipolla | 2 patate medio piccole | una costa sedano | 400 gr. polpa di pomodoro | 3 cucchiaini zucchero | 1 foglia alloro | 7 cubetti di spinaci surgelati | sale , pepe e peperoncino | 1 cucchiaio a piatto finocchietto selvatico | a piacere capocollo oppure salame, oppure pancetta, o speck, o salumi simili

Preparazione

  Lavate e mettete a bagno per qualche ora le lenticchie (foto 1), unitevi l'orzo perlato e le carote tagliate a cubetti piccolissimi (foto 2), aggiungete la cipolla tagliata anche lei molto piccola (foto 3), le patate a cubetti (foto 4), il sedano (foto 5), il pomodoro (foto 6), gli spinaci (foto 7), aggiungete il sale, lo zucchero e la fogliolina di alloro, coprite il tutto con acqua (foto 8).

  Fate cuocere a fiamma viva fino al raggiungimento del bollore e poi fate continuare la cottura per 2 ore a fuoco bassissimo, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo altra acqua se vedrete asciugarsi troppo la zuppa..

  Servite la zuppa con sopra una manciata di finocchietto selvatico, una spolverata di pepe e di peperoncino, un filo d'olio e delle striscioline di un salume tipo capocollo, speck, salame o pancetta o un qualsiasi altro salume simile.

Ovviamente se avrete intenzione di far mangiare la zuppa anche ai vostri bambini vi consiglio di non aggiungere le spezie finali e i salumi ma solamente un filo di olio e basta.