Cucina africana: il cous cous del Maghreb

di Cecilia Morello 5

Cucina africana” è un’ etichetta un po’ semplicistica per la cucina tipica di un continente grande e variegato come l’Africa. Nonostante sia caratterizzato da un dedalo di culture e quindi cucine, possiede dei tratti comuni, come l’uso delle spezie ad esempio. Uno dei piatti più conosciuti e diffusi è senza dubbio il cous cous, che soprattutto sulle tavole dell’area maghrebina non manca mai. E’ fatto da semola di grano duro lavorata ed accompagnata da diversi tipi di carne o pesce, arricchita con spezie e verdure. La lavorazione del cous cous è un vero e proprio rituale, che si svolge con lentezza ed attenzione.

Occorre lavorare la semola con farina, sale ed acqua finchè non si formano i tipici “granelli”. Questi vanno poi cotti in una “couscoussiera“, una pentola a due strati: in quello inferiore, sopra il fuoco, vanno cotte le pietanze di accompagnamento (il pesce o la carne), mentre in quella superiore va il cous cous, che cuocerà con il vapore, insaporendosi.

Noi di Ginger vi presentiamo questa volta la ricetta di un cous cous di pesce, che ovviamente può essere preparato anche con il cous cous che trovate normalmente nei negozi e senza obbligatoriamente utilizzare una couscoussiera.


Cous Cous di pesce (Ingredienti per 4 persone)
Preparazione: cuocete a parte il cous cous secondo le indicazioni (i tempi ed i modi di cottura possono variare a seconda del tipo di cous cous che avete). Unite al cous cous l’harissa, l’olio e parte del burro fuso. Nel frattempo pulite le cozze e disponetele in un tegame con gli scampi, anche questi puliti e lavati. Aggiungete al pesce il succo del limone e 1 bicchiere e mezzo d”acqua. Lasciate cuocere per pochi minuti.

Quando le cozze saranno aperte e gli scampi cotti metteteli da parte, così come il liquido di cottura. Sgusciate gli scampi e le cozze (alcune potete lasciarle col guscio per decorazione). Sciogliete il resto del burro in un tegame con gli scalogni tritati e le spezie. Lasciate sul fuoco per 1 minuto per poi aggiungere la farina, il brodo di pesce, il liquido di cottura filtrato e la panna. Lasciate sobbollire il tutto per 10 minuti, condite con sale e pepe, aggiungete il pesce e mescolate con il cous cous.

Una spolverata di prezzemolo ed il piatto è servito: perfetto per le cene in compagnia, semplice da preparare in quantità abbondanti e sempre d’effetto!

Commenti (5)

  1. Non male questa variante, decisamente più ricca, considera che nel Maghreb si usano pesci più diffusi come il cefalo o meglio ancora la cernia. la ricetta che proponi è sicuramente diffusa nel “corno” d’Africa, dove molluschi e crostacei sono alla portata di tutti. Comunque il cous cous fatto in casa rispetto a quello che compriamo al supermercato ha un altro sapore. Vorrei raccogliere tutte le vostre ricette, come posso fare? State pensando di pubblicarle?

  2. io adoro il cous cous…e questo mi ha fatto avvicinare alla cucina africana,in particolare quella sudafricana ho trovato parecchie ricette su questa pagina:

    http://www.facebook.com/note.php?note_id=214108566981
    magari troci qualcosa di interessante,io ti consiglio i gamberoni croccanti…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>