Pizza di scarola di Sergio Barzetti

di Ishtar 0



Dopo avere visto esecuzione ed immagini in Tv del risultato finale, non ho avuto pace fin quando non mi sono messa all’opera con la preparazione della pizza di scarole. Ammirata durante una puntata della Prova del Cuoco e precisamente all’interno della rubrica “passo a due” nella quale Sergio Barzetti insegna ad Antonella Clerici, non senza diverse simpatiche gaffe ed incidenti di percorso della conduttrice, una ricetta da fare insieme, questa versione della pizza di scarole è una di quelle che mi sono piaciute di più, se non addirittura la mia preferita in assoluto.

Pizza di scarola


Ingredienti

1 kg. farina | 600 ml acqua | 20 gr. lievito di birra | olio evo | 1 pizzico sale | 1/2 cucchiaino zucchero | 4 mazzi scarola | 1 acciuga | 1 spicchio aglio | 200 gr. olive taggiasche | 100 gr. capperi | 1 foglia alloro | pepe

Preparazione

  Versare la farina in un contenitore ed impastarla con il lievito sbriciolato, l'acqua, due cucchiai d'olio evo ed il sale. Impastare bene e tenere in luogo caldo a lievitare fino a quando raddoppia di volume. Tagliare la scarola a pezzo dopo averla lavata, lessarla in acqua bollente salata con un po' d'olio e scolarla.

  Versare in una padella l'olio insieme al filetto d'acciuga, la foglia di alloro e l'aglio. Unire i capperi e le olive precedentemente tritate, la scarola, il pepe e saltare il tutto per una decina di minuti. Stendere i 2/3 dell'impasto e adagiare il primo disco su una teglia rotonda.

  Distribuire il ripieno sulla pasta e coprire con la pasta rimanente stesa. Sigillare bene i bordi e cuocere in forno già caldo a 180 C°per 1 ora.

Risulta sofficissima, davvero non è descrivibile a parole, e con un ripieno super gustoso. Trattandosi di un piatto tipico campano in molti la conosceranno già ma volendovi allettare ve lo descrivo minuziosamente: scarole, capperi, olive taggiasche e acciughe, tutti saltati in padella insieme. Il condimento così ottenuto va posto sopra un primo disco di pasta, che dovrà equivalere a circa un terzo dell’intero composto.

Il primo disco infatti servirà da base e per i bordi, mentre il secondo per la sola copertura. Un aspetto importante è quello della chiusura dei bordi che dovranno essere ben sigillati ed ulteriormente pizzicati con l’aiuto del pollice e dell’indice. La cottura della pizza di scarole prevede una permanenza in forno di circa un’ora a 180 C°.

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