Pastiera napoletana ricetta semplice

di Ishtar 0



Che Pasqua sarebbe senza la pastiera napoletana? Nonostante non appartenga alla mia regione, la tradizione pasquale la porta con sè come dolce molto apprezzato ed immancabile sulle tavole di questo giorno di festa. Io ho imparato ad adorarla grazie ad un’amica di famiglia che non ce la fa mai mancare preparandola da sè ogni anno. Inutile dire quanto la ami (si, l’amica, ma anche la pastiera) per questo. Volendo riprodurla in casa quest’anno ho scelto di seguire la ricetta semplice tratta dalla trasmissione i menù di Benedetta che per l’occasione ha ospitato i fratelli Boccia.

Pastiera napoletana ricetta semplice


Ingredienti

Per la pasta frolla: 200 gr di zucchero | 200 gr. burro | 1 baccello vaniglia | 2 uova | 1 pizzico sale | 500 gr. farina | 5 gr. lievito per dolci | Per il ripieno: 200 gr di grano cotto | 200 gr. ricotta | 200 gr. zucchero | 2 uova | 50 gr. arancia e cedro canditi | 2-3 gocce essenza di fiori d'arancio | zucchero a velo | 1 baccello di vaniglia

Preparazione

  Preparare la pasta frolla mescolando il burro, lo zucchero e la vaniglia. Aggiungere quindi le uova, il sale, la farina setacciata insieme al lievito ed impastare bene. Fare riposare la pasta in frigo.

  Stendere la pasta frolla e rivestire una tortiera. Bucherellare la pasta con una forchetta. Preparare la farcia.

  Mescolare in una ciotola il grano cotto insieme alla ricotta, allo zucchero, alle uova, ai canditi, all'essenza di fiori d'arancio ed infine alla vaniglia. Farcire la pasta frolla con il ripieno.

  Con la pasta frolla avanzata creare delle strisce con le quali coprire la superficie. Cuocere a 170 °C per un'ora. Servire cosparsa di zucchero a velo.

Detto questo bisogna precisare che se avete voglia di cimentarvi nell’impresa dovete mettervi in testa che non si tratta di una ricetta velocissima. Ma in cucina bisogna avere pazienza e questo è uno di quei casi in cui bisogna averne tanta. Tutta l’attesa verrà ripagata già al primo assaggio. Questa è la ricetta della pastiera classica, con grano cotto, ricotta, canditi, c’è chi li omette o li frulla, chi unisce la crema pasticcera, insomma fate un po’ voi seguendo i vostri gusti.

Inutile ricordare che di norma la pastiera andrebbe mangiata dopo 2-3 giorni, sempre se avrete la pazienza (ancora?!) di aspettare il momento giusto. Altre varianti sul tema? Ecco la pastiera alla napoletana, la pastiera di grano e la pastiera con il bimby.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>