Orecchiette cime di rapa e acciughe, cucina di Natale in Puglia

di Claudia 0



Proponendovi una ricetta pugliese per le feste non potevo proprio non suggerirvi il classico dei classici, che tutte le lettrici e i lettori pugliesi conosceranno molto meglio di me, e potrebbero arricchire con dei suggerimenti, ma per chi di noi non è originario della Puglia le orecchiette con le cime di rapa sono davvero una sorta di mito! Sicuramente questo piatto sarà un classico per molte famiglie pugliesi, che non hanno bisogno di una ricetta, ma io lo inserisco con piacere tra le nostre proposte natalizie perché credo sia una delizia che potrebbe contribuire a variare con stile, tra il vecchio e il nuovo, il vostro menu per questi giorni di festa che sono alle porte. Tutti pronti allora a preparare le orecchiette cime di rapa e acciughe!

Orecchiette cime di rapa e acciughe


Ingredienti

500 gr. orecchiette fresche | 600 gr. cime di rapa | 6 filetti acciughe sott'olio | 2 spicchi aglio | 1 peperoncino fresco piccante | 6 cucchiaio olio extravergine d'oliva | sale

Preparazione

  Prendere le cime di rapa (già pulite e mondate) tagliarle in pezzi e sciacquarle bene sotto acqua fredda corrente. Mettere una pentola ampia sul fuoco e portare a bollore l'acqua salata, quindi immergervi le come di rapa e lasciarle lessare.

  Quando le cime saranno lesse scolarle tenendo da parte l'acqua di cottura. In una casseruola lasciar imbiondire gli spicchi d'aglio schiacciati quindi unire il peperoncino tritato e i filetti di acciuga spezzettati.

  Quando l'aglio sarà dorato e le acciughe sgretolate unire le cime di rapa ben scolate e lasciarle saltare per qualche minuto in padella.

  Nel frattempo rimettere sul fuoco l'acqua di cottura delle cime e cuocervi le orecchiette, scolandole al dente per unirle alle cime e alle acciughe nella padella, facendole saltare pochi minuti.

  Se il tutto dovesse risultare troppo asciutto unire qualche cucchiaio di acqua di cottura e servire il piatto immediatamente, ben caldo.

Mi è capitato di assistere a una sorta di contesa tra una pugliese e due laziali, che sostenevano la paternità delle cime di rapa, che nel Lazio vengono chiamate broccoletti, e a dirla tutta senza intervenire eccessivamente mi trovavo chiamata in causa anche io da napoletana, visto che i famosi friarielli altro non sono che cime di rapa!

Insomma, con un po’ di indagini ho scoperto che i friarielli sono solo le inflorescenze delle cime di rapa, quindi hanno la stessa base ma sono comunque due prodotti che vengono poi utilizzati e cucinati diversamente. Per quanto riguarda i broccoletti mi schiero con i pugliesi alla fine, visto che comunque la coltivazione di queste verdure è partita dalla Puglia ed è arrivata nel Lazio solo successivamente. Secondo me però il punto è un altro: le cime di rapa qui al Nord difficilmente ci arrivano, e quindi che sia in Campania, nel Lazio o in Puglia dobbiamo per forza ritornare all’ovile per poterle gustare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>