Cotechino di Modena in crosta. Il piatto della tradizione diventa un moderno finger food.

di Anna Maria Cantarella 0



La più classica tradizione gastronomica italiana lo vuole protagonista sulla tavola imbandita per le prossime feste natalizie. Il Cotechino Modena Igp, selezionata miscela di carni suine e aromi, insaccata con sapienza nel budello del maiale, solitamente fa bella mostra di sé nel Cenone di fine d’anno, o in apertura del nuovo, nel pranzo di Capodanno, accompagnato d un augurale piatto di minestra di lenticchie. Secondo numerose testimonianze letterarie, Cotechino e Zampone avrebbero fatto la loro apparizione nel 1511 a Mirandola, in provincia di Modena, nel corso dell’assedio alla città per mano delle truppe di Papa Giulio II, per poi diffondersi, nel corso dei secoli, anche in altre regioni centro-settentrionali. Appetitoso secondo la ricetta classica, che vuole che il noto salume sia servito fumante e accompagnato dalle lenticchie che simboleggiano la ricchezza dell’anno a venire, oppure addolcito da un soffice purè di patate o addirittura dalla mostarda di Cremona, il Cotechino è perfetto per un buffet serale tra amici (non solo natalizio!) o un finger food moderno e veloce che conquisterà tutti, tra lo stupore dei grandi e la gioia dei bambini.

Quella che vi propongo oggi è una ricetta semplicissima, che potete servire accompagnato dal classico abbinamento del cotechino con le lenticchie o con i fagioli. Basta cuocere il cotechino con le dovute accortezze, cioè a fuoco lento con un minimo bollore, in modo che il budello esterno non si spacchi. Poi procuratevi un foglio di pasta brisè e arrotolatevi dentro il cotechino. Qualche minuto in forno e il gioco è fatto. Il nostro cotechino avrà una bella crosticina dorata esterna e si potrà mangiare comodamente con le mani.

Cotechino di Modena in crosta


Ingredienti

1 cotechino di Modena | un rotolo pasta brisè | 1 tuorlo d'uovo | 1 cucchiaio latte

Preparazione

  Bucate la superficie del cotechino con un ago grosso. Poi avvolgetelo in una tela oppure nella carta stagnola e tenetelo a bagno in acqua fredda per un'oretta circa.

  Trascorso questo tempo, cuocete il cotechino in abbondante acqua, avendo l'accortezza di abbassare il fuoco una volta raggiunto il bollore e continuate lentamente la cottura (a ebollizione appena accennata) per il tempo necessario. Di solito ci vuole un'ora, un po' di più se il cotechino è un po' più grosso del normale.

  A cottura ultimata stendete la pasta brisè in un rettangolo grande abbastanza da contenere il cotechino. Aprite l'involucro di cottura e togliete la pelle del cotechino. Disponete il cotechino sulla pasta brisè e avvolgetelo facendolo aderire alla pasta il più possibile. Chiudete per bene i lembi.

  Preparate un composto con il tuorlo d'uovo e un cucchiaio di latte e spennellate l'esterno della pasta brisè.

  Cuocete il cotechino in forno caldo, a 180 gradi per circa 25 minuti. Fino a quando la pasta brisè non sarà ben dorata.

  Accompagnatelo, come vuole la tradizione, con la minestra di lenticchie

Considerato che durante il pranzo di Natale o di Capodanno i commensali sono sempre un numero consistente, è utile cucinare delle pietanze che si possano mangiare anche senza sedersi necessariamente a tavola con forchetta e coltello. Qui trovate una ricetta simile di cotechino in crosta con la senape, che se vi piace, conferirà al cotechino un bel sapore forte e piccante.

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