I cazzilli palermitani, un classico della cucina siciliana

di Filomena 3



Potrebbe sembrarvi una parola un pò particolare ma non abbiate timore: i cazzilli palermitani sono solo delle buonissime crocchette di patate; un piatto tipico della Sicilia che è sempre molto gradito e ricercato da chi si reca nell’isola. Chi visita la Sicilia per le vacanze non può non assaggiare questa prelibata ricetta mentre chi vi vive quotidianamente non può farne a meno. I cazzilli sono un pò come gli inseparabili arancini di Montalbano: un qualcosa che ti lega alla terra e che ti fa ricordare le tue origini. Molto probabilmente anche per questo si tende a chiamarli sempre con il nome dialettale invece che a parlarne come se fossero delle semplici crocchette di patate. Anche perchè, avranno quasi sicuramente quel tocco in più di bontà che li caratterizza e li fa diventare uno dei piatti più caratteristici della regione. In più tutti potranno ricordarsi della bellissima Sicilia tornando a casa e preparando questo piatto. E’ una ricetta facile e veloce da preparare che non necessita di grandi abilità culinarie. Certo, dimenticatevi di ottenere lo stesso risultato, perchè si sa…In queste cose la mano delle cuoche isolane, l’aria che si respira e  gli ingredienti del luogo contribuiscono a renderlo un piatto eccellente.

cazzilli palermitani


Ingredienti

1 kg. patate | 2 uova | uno spicchio aglio | un paio di rametti tritati prezzemolo | olio | sale | pangrattato | pepe

Preparazione

  Facciamo bollire le patate in una pentola abbastanza capiente. Le peliamo e prepariamo un purè. Uniamo alle patate il prezzemolo tritato e l'aglio, anch'esso tritato.Successivamente cerchiamo di fare delle crocchette aiutandoci con il palmo delle mani. Possiamo dare una forma ovale.

  Sbattiamo gli albumi. Passiamo i cazzilli prima dentro le uova sbattute e poi nel pangrattato. Possiamo poi friggere tutto in olio bollente.

  Li scoliamo e li facciamo asciugare su un foglio di carta assorbente.

Basterà bollire in una pentola abbastanza grande le patate e poi preparare un buon purè. Dovremo poi formare delle crocchette ovali: saranno molto utile i palmi della mani, meglio se bagnati. Dopo averle passati negli albumi e nel pangrattato possiamo poi friggere in olio bollente. E poi basterà farli asciugare su della carta assorbente. Vi consiglio di mangiarli ancora caldi.