La pasta e le melanzane: spaghetti alla norma

di Claudia Commenta



La norma, delizia sicula del palato! Il nome di questo piatto, un vero simbolo della tradizione culinaria siciliana, è ispirato al titolo dell’opera lirica di Vincenzo Bellini, il compositore nato proprio a Catania, per l’appunto.

Lo saprete già ma meglio ripetere tante volte le piccole regole di base della cucina: per eliminare quel sapore amarognolo delle melanzane, prima di cucinarle, tagliatele secondo la necessita della ricetta e poi cospargetele di sale grosso e lasciatele sgocciolare, meglio su un piano inclinato (un tagliere ad esempio, leggermente inclinato da una parte) oppure in un colapasta. Lasciatele così almeno per mezz’ora, così l’amaro andrà via. A questo punto alcuni consigliano di asciugarle e basta, io le sciacquo prima e poi le asciugo bene, prima di cucinarle.

Parlando sempre di melanzane, sappiamo che ne esistono di due tipi: quelle lunghe, che sono ottime per essere preparate ripiene, o tagliate a dadini e fritte o cucinate in padella, con altre verdure anche, e poi ci sono quelle tonde, perfette per ricavare delle fette regolari, da friggere o da stratificare.

Spaghetti alla norma


Ingredienti

400 gr. spaghetti | 3 melanzane non troppo grandi | 4 cucchiaio olio d'oliva | 500 gr. pomodori perini maturi | 1 spicchio d'aglio | 1 manciata foglie di basilico | 100 gr. ricotta salata | sale e pepe

Preparazione

  Spellate i pomodori, strizzateli e privateli dei semi. Rosolate in un tegame 1 spicchio d'aglio, con 1 cucchiaio d'olio, e unite i pomodori. Aggiungete metà del basilico. Dopo 20 minuti passate al passaverdura e poi continuate la cottura per 15 minuti. Salate e pepate.

  Affettate sottilmente le melanzane e friggetele nel restante olio molto caldo.

  Grattuggiate la ricotta e dividetela in 2 parti, in modo che una parte sia circa il doppio dell'altra.

  Scolate la pasta, cospargetela con la parte più abbondante della ricotta, ricoprite con il sugo e adagiate infine le melanzane, guarnendo poi con le restanti foglie di basilico.

  Spolverizzate con la ricotta rimasta e portate in tavola. Mescolate solo al momento di servire nei piatti.