Matrimonio di Radicchio Rosso di Treviso con mele Golden e pere Kaiser

di Roberto 2

TEMPO: 30 minuti | COSTO: basso | DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA: SI | PICCANTE: NO | GLUTINE: NO | BAMBINI: SI


E’ il dono che l’autunno fa all’inverno, come recita un detto popolare, si parla del radicchio rosso. È il frutto della terra che con i suoi colori, forti ed accesi, ravviva i campi bruni ed incupiti.

I racconti su questo ortaggio sono tanti e ancora oggi può capitare di sentirseli raccontare dagli anziani contadini del trevigiano, ognuno ricco di fascino e fantasia, uno, tra i tanti, narra che, in tempi remoti, degli uccelli abbiano trasportato il seme di questo ortaggio sopra il campanile del paese, e che da allora i frati che lo trovarono seppero conservarlo e coltivarlo con cura. Ma dalla storia si apprende che la coltivazione del radicchio, con l’annesso processo di imbianchimento e forzatura, inizia da metà del XVI secolo, in provincia di Treviso e non in tempi più antichi.

Il caratteristico colore rosso vinoso del radicchio di Treviso, nelle sue due selezioni “Precoce” e “Tardivo”, si ottiene dallo sviluppo delle foglie in assenza di luce, che prive o quasi di pigmenti clorofilliani, evidenziano la colorazione rosso intensa della lamina fogliare e perdendo la consistenza fibrosa, assumono croccantezza ed un sapore gradevolmente amarognolo. Tali risultati si ottengono praticando i processi di imbianchimento legatura rispettivamente per il radicchio rosso tardivo e quello precoce. La duttilità del radicchio fa si che si possa apprezzare sia crudo ad insalata che cotto o arrostito. Croccante e amarognolo, talvolta per smorzarne il forte sapore, è consigliato tenerlo, a bagno nell’acqua per due-tre ore prima di consumarlo.

Oltre che per le sue doti gastronomiche, il radicchio, è noto anche per le sue proprietà mediche, dalle radici secche, infatti, si ottengono sciroppi e decotti, usati da molto tempo in medicina come digestivo e depurativo, mentre le foglie, messe in infuso stimolano le funzioni digestive, depurano il fegato e facilitano la diuresi.

Insalata di Radicchio con mele, pere e gherigli di noci

Ingredienti per 5 persone:

400gr. di radicchio di Treviso | 300gr. di mele Golden | 200gr. di pere kaiser | 1Kg. di farina | 50gr. gherigli di noci | 1/4lt. d’aceto rosso | 1/4lt. di vino bianco | 1 limone | 1/2lt. d’acqua | 1 foglie d’alloro | Olio extravergine d’oliva | 1 spicchio d’aglio | Timo, sale e pepe

Si tratta di un piatto veloce da preparare che può andar bene sia come antipasto che come contorno. Basta semplicemente disporre i vari ingredienti in un grande piatto da portata, in modo che chi mangia potrà mischiarli a piacimento per proprio conto.

IL CONSIGLIO DEL SOMMELIER:

Per un piatto semplice come un insalata veloce come questa, che cosa bere? Per le sensazioni di freschezza e i profumi che emergono dai frutti presenti nel piatto si suggerisce un Müller Thurgau. Il Müller-Thurgau è un vitigno aromatico originario del Geisenheim in Germania e utilizzato per produrre vino principalmente in Germania, Ungheria, Austria e, ovviamente, Italia.

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