La Nimalàada a Solarolo Monasterolo: il 30 novembre c’è maiale a volontà

di Redazione 2

Il viaggio alla ricerca di sapori genuini e tradizionali ci porta a Solarolo Monasterolo, piccolo centro inprovincia di Cremona, dove il prossimo 30 novembre è prevista la tanto attesa iniziativa organizzata dalla Pro Loco locale “I Corvi” e denominata “La Nimalàada”. Nel paese lombardo, sorto – come lascia ben intendere il nome – intorno ad un monastero, sarà possibile assistere alla lavorazione artigianale del maiale e alla preparazione di insaccati – prosciutti dolci e speziati, salami di differenti dimensioni, cotechini e salamelle crude o cotte alla brace; degustare ottimi ciccioli – dialettalmente detti gratòon – e la particolarissima torta di sangue, preparata con latte, uova, olio e sangue di maiale a cui aggiungere a propria discrezione una quantità a scelta di mele. Il pranzo è a base di abbuffata di maiale e vino di cognac appositamente servito in scodelle di legno.


Non solo: la ricca fornitura di specialità culinarie del cremonese comprende anche stands appositi nei quali assaporare la frittura di fegato accompagnata da crostini di fegato; costini di fegato e polenta; vìirzi mati – un piatto a base di riso e verza con pesto di maiale; cotechino con polenta, purè e lenticchie; ossobuco di maiale; ruzumàada cui bumbùunin – ovvero dessert di zabaione con biscotto bomboncino. Per info: 339-8020336.

Commenti (2)

  1. Volevo solo correggervi: il vino servito in scodella (di ceramica) durante il pranzo è “Al vin di Curgnac”, che significa, in dialetto, Vino dei Corvi, dal nome della nostra associazione

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