Dolci della Valle D’Aosta, la crostata Saint Vincent

di Fabiana 0



Come si capisce dal nome, la crostata Saint Vincent è una ricetta tipica della Valle d’Aosta: si tratta di una crostata che prevede una base di pasta frolla che viene arricchita da un pizzico di lievito che la rende più morbida e che viene farcita con la confettura di ribes, tipica della zona.

Particolarità dell’impasto è l’aggiunta delle mandorle sminuzzate e del cacao che regalano un sapore veramente unico.

Dolci della Valle D’Aosta, la crostata Saint Vincent


Ingredienti

170 g Burro - 100 g Zucchero | 100 g Mandorle - 20 g Cacao in polvere - 5 g Cannella in polvere - 10 g Lievito in polvere | 300 g Farina bianca - 1/2 litro Latte | 200 g Confettura di ribes | Uova 1

Preparazione

  Imburrate e infarinate una teglia da forno. Aprite l'uovo e sistemate in due tazzine diverse il tuorlo e l'albume.

  Versate all’interno di un recipiente ampio il burro un po’ ammorbidito a temperatura ambient e aggiungetevi subito lo zucchero. Lavorate gli ingredienti fino a quando il burro non apparirà montato. Aggiungete anche il latte, le mandorle sminuzzate, il cacao in polvere, la cannella e gli altri ingredienti, prima la farina, poi il lievito e poi l'albume d’uovo.

  Amalgamate bene gli ingredienti e lasciate riposare l’impasto in frigorifero, coperto da un canovaccio per almeno 45 minuti.

  Trascorso il tempo necessario di riposo, riprendete l’impasto e stendetelo. Lavoratelo fino a quando non avrete ottenuto una sfoglia omogenea che dovrete stendere con il matterello in una sfoglia spessa.

  Dividete l’impasto e sistemate i tre quarti sulla tortiera imburrata e infarinata. Farcite con la confettura di ribes e livellatele bene la superficie. Con il resto dell’impasto preparate delle strisce sottili da disporre sulla superficie per creare un bel reticolato.

  Richiudete anche i bordi e spennellate la pasta frolla con un tuorlo di uovo per conferire colore. Fate cuocere la crostata in forno caldo a 180 °C per almeno 30 minuti controllando che sia ben dorata sulla superficie. Fate raffreddare e poi servire la vostra crostata Saint Vincent.

Potrà essere servita come colazione per i bambini, come dessert (magari accanto a del gelato o della panna montata) e potrete anche sperimentare qualche variante sostituendo ad esempio la marmellata di ribes con la marmellata di amarene tanto per fare un esempio: in ogni caso si tratta di una delle varianti più apprezzate delle crostate di tutta Italia.

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