Strichetti bolognesi, la ricetta di Alessandra Spisni

di Fabiana Commenta



Si chiamano strichetti bolognesi e in sostanza rappresentano gli antenati delle farfalle. Piatto tradizionale dell’Emilia e di Bologna in particolare, adesso quella degli stridetti bolognesi è diventata una ricetta ufficiale della regione  poiché l’Accademia italiana della cucina ha depositato la ricetta alla Camera di Commercio di Bologna dove è stata registrata con un atto notarile. 

In sostanza di tratta di sottili ritagli di pasta all’uovo che venivano preparati con gli avanzi delle lasagne o dei tortellini fino a diventare un piatto indipendente.

Strichetti bolognesi, la ricetta di Alessandra Spisni


Ingredienti

500 grammi di farina | 5 uova

Preparazione

  Sulla spianatoia create una fontana larga con la farina e al centro sistemate le uova sgusciate. Rompete le uova e versatele al centro della fontana di farina. Amalgamate bene con una forchetta uova all’interno della fontana di farina: amalgamate tutto per bene facendo attenzione a non rompere le estremità. Date anche il tempo alle uova di assorbire per bene la farina.

  Non appena l’impasto comincerà a prendere consistenza, proseguite lavorando bene a mano e continuate a manipolare con cura il panetto incorporando anche via via la farina che trovate sulla spianatoia.

  Lavorate l’impasto per almeno 10 minuti, con energia in modo tale che diventi liscio ed elastico. Tagliate a metà l’impasto per valutare se sia effettivamente spugnoso: significa che è pronto.

  Conferite all’impasto la forma rotonda il più regolare possibile, e dopo averlo ben infarinato conservatelo all’interno della pellicola alimentare e poi lavoratelo con il mattarello con movimenti delle mani che vanno dall'interno verso l'esterno e schiacciate la sfoglia sul tagliere. Lavorate la sfoglia dall’interno verso l’esterno.

  Ruotate spesso la sfoglia per conservare la forma tonda. Non appena avrete steso la sfoglia a uno spessore di spessore di circa una moneta da centesimo, tagliatela a quadretti di circa 2 centimetri.

Di certo di tratta di un piatto povero della cucina contadina che oggi proponiamo nella ricetta di Alessandra Spisni. Perfetti con ogni tipo di condimento, anche quello più povero con salsa di pomodoro e basilico.

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