Maialata in tavola a Quarantoli di Mirandola: domenica 23 novembre 2008

di Redazione 1

Una valida politica in difesa delle tradizioni locali ha permesso a Modena e ai territori limitrofi di conservare un ottimo rapporto con i piatti e i vini provenienti dalla cucina locale. Non solo terra di insaccati, inutile ricordare la bontà e la raffinatezza dello zampone e del prosciutto che – assemblati in un piatto unico – danno vita al “cotechino in galera”, e non solo località di dolci di prim’ordine – amaretti di San Geminiano e colomba di Pavullo -: Modena e dintorni possono giocarsela a testa alta con qualunque altra località italiana anche in fatto di primi piatti e di secondi, soprattutto se di carne. Provare per credere: l’occasione per sperimentare le gustosissime pietanze del modenese è pronta per essere servita. A Quarantioli di Mirandola, che dista pochi chilometri dalla provincia, il 23 novembre sarà fetsa grande all’insegna del maiale. “Maialata in tavola” è infatti l’appuntamento giusto per quanti, grandi e piccini, sono ghiotti di carne di maiale che per l’occasione viene proposta in una molteplice varietà e servita in differenti modi: le greppole di maiale (le greppole sono ciccioli secchi che si abbinano alla carne di suino, sapore forte con la sola controindicazione di una scarsa digeribilità per via delle ipercalorie), polenta arrostita con aglio e grasso di maiale (piatto che unisce la tradizione del nord italia con un modo i speziare il cibo tipico del meridione), pasta con ragù di carne di maiale (impossibile non concludere la degustazione del piatto senza la classica scarpetta di pane), zampetti di maiale (gli zampetti subiscono una pre cottura in acqua bollita per eliminare ogni peletto e poi vengono arrostiti e conditi in diverse modalità: con salsa piccante o al burro, sale e limone o accompagnati da verdure), puntine grigliate e grigliata di maiale.

Immancabile l’appuntamento con il lambrusco dei colli circostanti e l’accompagnamento di cipollotti cotti al forno con aceto e vino. Il dessert è da applausi: marmellate fatte in casa e la torta nera (dolce tipico con amaretti, mandorle, caffè e cacao amaro).

Commenti (1)

  1. Signore.
    Sono brasiliano. Non sò chi leggerà questo messaggio. Cerco il nome della cità dove il padre del mio nonno è nato, il suo nome era Angelo Consoli. Credo (ma non sono sicuro) che lui è nato a Quarantoli, nel 31 ottobre 1837.
    Lei potrà aiutarmi trovare il posto (Anagraffe o Chiesa) dove posso fare la richiesta?
    Nel ringraziarLa antecipadamente per la gentile collaborazione resto in attesa di una cortese e presta risposta e Le porgo distinti saluti.
    [email protected]

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