Mostarda, ricetta ed usi

di Ishtar 0



Si avvicina il periodo natalizio e la mostarda è uno di quegli ingredienti che non manca sulle tavole italiane, specie su quelle delle regioni del Nord. Molto utilizzata per accompagnare diversi piatti, la mostarda esiste in varie tipologie e si presta ad abbinamenti classici ma anche insoliti. Innanzitutto scopriamo meglio cos’è: si  tratta di un preparato a base di frutta e/o verdura, quindi dolce, ma allo stesso tempo contraddistinto da una nota piccante. Gli ingredienti in questione vanno fatti cuocere in uno sciroppo a base di zucchero al quale va unita l’essenza di senape.

Mostarda di zucca


Ingredienti

1 kg. zucchero | 500 gr. zucca già sbucciata e privata dei semi | succo di limone | olio essenziale di senape

Preparazione

   Tagliare la zucca a fette e farle sobollire per 3 minuti in uno sciroppo di zucchero e 300 ml di acqua insieme ad un cucchiaio di succo di limone. Spegnere la fiamma e fare riposare la zucca dentro lo sciroppo per 10 minuti.

   Rimettere la zucca sulla fiamma e farla sobbollire per 5 minuti. Fare riposare ancora per 15 minuti e fare bollire di nuovo per 5. Effettuata anche questa operazione scolare la zucca e lasciare intiepidire lo sciroppo.

   Trasferire la zucca nei barattoli, coprire con lo sciroppo al quale avremo aggiunto 5 gocce di senape, chiudere il tappo e trasferire in frigo per 6 ore.

In commercio ne esistono diverse versioni. C’è la mostarda di Cremona, preparata con frutta candita intera in uno sciroppo di glucosio insieme all’olio essenziale di senape. Quella mantovana invece prevede le sole mele della varietà Florina. Quella veneta è a base di passata di mele cotogne alla quale vanno uniti, a volte, dell’aglio e della frutta candita tagliata a pezzi. Infine quella di Milano, ha una consistenza tale che le permette di essere spalmata.

Veniamo agli utilizzi della mostarda: si abbina alla perfezione con gli affettati. Ad esempio quella di mele cotogne è perfetta se accompagnata al lardo o al prosciutto cotto. Quella di Cremona e quella a base di mele invece è ideale da consumare con i classici piatti di Natale: cotechino, zampone, etc. La mostarda poi si sposa benissimo anche con i formaggi. Provate quella di Milano con i formaggi freschi, mentre quella di pere o di albicocche con i formaggi stagionati. Infine la mostarda è uno degli ingredienti fondamentali del ripieno dei famosi tortelli di zucca. Ed a questo proposito ecco la ricetta della mostarda di zucca, tratta da La Cucina Italiana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>