Il caffè freddo si sta riconvertendo anche in cocktail

L’estate italiana si conferma il momento ideale per riscoprire il caffè freddo. Più che una semplice bevanda rinfrescante, l’espresso estivo rappresenta un vero e proprio rito culturale capace di rinnovarsi senza perdere l’aggancio con la tradizione. Dalle classiche varianti regionali, come il caffè con ghiaccio salentino con latte di mandorla, il Bicerin torinese o il “mezzo freddo” siciliano, la cultura della tazzina si apre oggi alla coffee mixology.

caffé freddo
caffé freddo

La trasformazione del caffè freddo in cocktail

L’integrazione di ingredienti inediti quali acqua tonica, agrumi, spezie e frutta trasforma l’espresso in un aperitivo analcolico o in un sofisticato dessert al bicchiere. Ecco quindi che, per gli amanti del caffè, si ha modo di poterlo assaporare in altre salse, godendosi la freschezza di cocktail con il suo sapore inconfondibile.

Per valorizzare questo patrimonio di creatività e qualità, l’Istituto Espresso Italiano (IEI) ha raccolto dalle proprie aziende quattro ricette d’autore, facilmente replicabili anche a casa. Il primo è stato denominato Cold Caffè Portici (di Antonio Vinci – Essse Caffè). In questo caso parliamo più che altro di un goloso dessert al bicchiere che unisce un espresso Miscela Masini a cioccolata calda raffreddata e sciroppo di amarena.

Servito con ghiaccio, viene completato da un ciuffo di panna montata fresca, amarene intere e una spolverata di caffè macinato. Molto interessante è anche il Caffè con Ghiaccio in Stile Padano (di Carles González – Rancilio Group). Si tratta di una proposta essenziale e rinfrescante che valorizza un espresso intenso (miscela 50% Arabica e 50% Robusta).

Il caffè caldo viene versato direttamente su cubetti di ghiaccio in un bicchiere aromatizzato con gli oli essenziali di una scorza di limone, con l’aggiunta facoltativa di sciroppo di zucchero. Come non parlare poi dell’Espresso Tonic Mediterraneo (Il Laboratorio dell’Espresso G.I.FI.ZE.). In questo caso notiamo un drink frizzante e di tendenza, perfetto per l’aperitivo.

Si prepara versando lentamente un’acqua tonica Mediterranean su abbondante ghiaccio in un tumbler alto, aggiungendo poi delicatamente in superficie uno shot di espresso Filicori Zecchini 100% Arabica per creare un suggestivo effetto a strati. Il tocco finale è affidato a un rametto di rosmarino e una fettina di lime essiccato. Infine spazio al SanMarcandola Coffeecuja (di Carmen Clemente – La San Marco). Servito in una coppetta Martini, questo cocktail analcolico esotico nasce dalla shakeratura di un espresso con latte di mandorla, maracuja e ghiaccio.

Il drink viene poi sormontato da una soffice crema fredda, ottenuta montando al mixer un secondo espresso con ghiaccio, e decorato con una spolverata di cacao amaro o cannella. Queste preparazioni dimostrano come la versatilità dell’espresso sappia conquistare anche i palati più curiosi, offrendo nuove esperienze di gusto nel segno dell’eccellenza italiana.