Riso in tavola, le nuove abitudini degli italiani

di Fabiana Commenta

La pasta? Sembra che sia stata inaspettatamente soppiantata dal riso sule tavole degli italiani. Questo almeno è quanto emerge dai dati diffusi da Ismea/Nielsen relativi al 2016, in occasione della campagna “Abbiamo riso per una cosa seria” che è stata condotta in 1000 tra piazze, parrocchie e mercati da Campagna Amica.

riso, Insalata di riso integrale con salmone

Stando all’analisi della Coldiretti, il consumo del riso sulle tavole italiane sembra essere aumentato del 3%, mentre sembra essere diminuito il consumo della pasta con un crollo del pane (che scende del 3%) che registra un inaspettato minimo storico. Pare insomma che le abitudini alimentari degli italiani a tavola, e della loro dieta mediterranea, stiano effettivamente cambiando eleggendo il riso a elemento preferito dagli italiani.

Merito anche della sua versatilità dato che il riso è considerato non solo un alimento dietetico, ma è diventato il protagonista di molte diverse occasioni di consumo proponendosi come primo piatto, piatto unico, ottimo caldo e freddo o da tavola. Gli italiani hanno praticamente dimezzato nel corso degli ultimi dieci anni il consumo di pane a tavola registrando un consumo di 85 grammi a testa al giorno per persona. E anche le abitudini tendono a cambiare: mentre aumenta l’interesse per il pane biologico, quello a chilometro zero acquistato direttamente dal contadino, di diffondono con una certa rapidità prodotti senza glutine o a base di cereali alternativi, come il kamut o il farro. E se crolla il consumo di pasta, aumenta quello di pasta con grano italiano e di pasta con farina integrale senza contare l’impennata di quella senza glutine.

È chiaro che è potrebbe essere l’effetto bilancia a influenzare la scelta a tavola, ma pane e pasta sono ricchi di carboidrati complessi regalano energia e se consumati nella giusta quantità o senza troppo condimento non fanno ingrassare. Attenzione ai cibi senza glutine: spesso si pensa che facciano meglio dei cibi tradizionali, ma se non ci sono reali problemi di salute, come la celiachia, ridurre il glutine nella propria alimentazione può essere dannoso.

RISOTTO CON LE BARBABIETOLE ROSSE

RISO INTEGRALE CON LE NOCI

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