Curcuma: Una spezia antitumorale

di B.Raccah 9

curcuma-turmeric.jpg

La curcuma appartiene alla famiglia dello zenzero, viene prodotta in alcuni paesi come la Cina, l’Indonesia, il Costa Rica e l’India. Questa spezia oltre ad essere usata in ambito gastronomico, è alla base di tutta la medicina tradizionale. In India, che rimane il primo paese produttore al mondo, è utilizzata da sempre nella medicina Ayurvedica.

La curcuma è un ottimo antiossidante e tonico epatico. Il principio attivo di questa spezia agisce proteggendo le cellule epatiche dalle tossine. Nei tempi antichi veniva utilizzata per i problemi digestivi, anche perchè produce in maniera massiccia, il muco ad azione protettiva delle cellule stomacali.

L’azione degli agenti antiossidanti della curcuma è scentificamente efficace nel combattere lo sviluppo dei disordini neurovegetativi legati all’invecchiamento, come l’Alzheimer ed il cancro.

Nel 1996 due ricercatori indiani, che lavoravano in una università americana, dopo aver sviluppato un farmaco, il cui principio attivo era la curcuma, chiesero ed ottennero il brevetto per lo stesso. Subito il Consiglio Superiore Scientifico indiano attivo una azione legale molto decisa, tale da convincere l’ufficio brevetti americano a revocare il brevetto. Questa vittoria ha reso però, poco appetibile per le case farmaceutiche questa spezia dalle inequiparabili virtù.

Ginger&tomato vi consiglia di usare la curcuma aggiungendola ai sughi a base di carne ed ai minestroni di verdura o cereali.