Come fare una perfetta omelette

 
liulai
4 marzo 2009
2 commenti

come fare una perfetta omelette Come fare una perfetta omelette

L’omelette si può definire come la più prestigiosa pietanza a base di uova che annoveri la cucina internazionale. Le regole-base per eseguire una corretta preparazione sono le seguenti:

  1. Mescolate perfettamente, ma non battete le uova, e non usatene mai più di sei per una omelette, omettendo due chiare.
  2.  È meglio fame due di sei che una di dodici, perché è impossibile riuscire al meglio se il recipiente è troppo pieno.
  3. Tre uova intere mescolate possono determinare una omelette di misura giusta, che è la migliore per chi inizia a cimentarsi con questa pietanza.
  4. Usate il recipiente appropriato, poco fondo, con i bordi stretti ed inclinati; una padella smaltata di trenta centimetri può essere eccellente; fate attenzione che sia pulita e ben asciutta.
  5. Non usate troppo burro per friggere: per ungere la padella è sufficiente una nocciolina di burro.
  6. Siate ben sicuri che la vostra padella sia pronta a ricevere il composto delle uova. Se non è abbastanza calda la vostra omelette risulterà coriacea, e sarete costretti a mescolare le uova nella padella come per le uova strapazzate.
  7. Quando il burro ha smesso di fare schiuma e comincia a dorare poiché è stata espulsa l’umidità, la padella è pronta.
  8. Versate il composto nella padella in modo che si spanda bene sulla superficie unta, poi immediatamente sollevate la parte di omelette che si addensa, e lasciate che la parte ancora liquida scorra sotto; ripetete ciò due o tre volte se la padella è completamente piena, e muovetela tenendo il manico con la mano sinistra, in leggero movimento oscillatorio per affrettare la cottura. Date poi un’ultima scossa, e girate l’omelette su un piatto caldo prima che tutto il composto sia cotto in superficie.
  9. L’omelette, con il leggero aiuto di un cucchiaio, si arrotolerà quasi da sola se i bordi della padella sono inclinati come suggerito, ricoprendo la parte più morbida del composto che rimane in superficie: non è quindi necessario ripiegarla.
  10. Quarantacinque secondi sono quindi un tempo sufficiente per l’intera operazione, se la padella è calda abbastanza quando il composto viene usato, ed il calore viene mantenuto costante.
  11. Tenete il piatto caldo vicino al fuoco, in modo da girarvi l’omelette subito. Un po’ di burro sciolto, con un poco di prezzemolo ed erba cipollina tritati, possono vantaggiosamente essere sparsi in superficie.
  12. È importantissimo avere un fuoco vivace sotto la padella, mentre si sta cuocendo l’omelette.
    Quando essa sarà posta sul piatto, non dovrà apparire gonfia ma piuttosto spianata, di forma ovale irregolare, e colore dorato.
Articoli Correlati
Omelette di carciofi, un secondo veloce

Omelette di carciofi, un secondo veloce

L’omelette è un po’ un tabù, più buona della frittata forse, perchè più morbida e anche più bella da proporre, ma un po’ più difficile da preparare, visto che per […]

Le omelette ripiene di rucola, ricotta e pinoli di Alice Tv

Le omelette ripiene di rucola, ricotta e pinoli di Alice Tv

Reputo le omelette delle ottime svuota-frigo. Sia che si tratti di consumare uova in abbondanza, sia che si tratti di eliminare avanzi dalla dispensa. Ed in effetti forse lo sono […]

Secondi piatti semplici: omelette prosciutto e peperoni

Secondi piatti semplici: omelette prosciutto e peperoni

La frittata è pur sempre la frittata. Ho l’abitudine di avere sempre le uova in frigo, principalmente perchè mi piace improvvisare la preparazione di dolci (infatti non mancano mai tra […]

Omelette zucchine ricotta e menta: velocemente verso primavera

Omelette zucchine ricotta e menta: velocemente verso primavera

L’omelette è la soluzione perfetta per questi giorni: veloce, economica e saporita, risolve la guerra tra fame e dolce spossatezza che caratterizzano l’avvicinarsi del cambio di stagione. La primavera si […]

La frittata di Pereira, l’Omelette alle erbe aromatiche

La frittata di Pereira, l’Omelette alle erbe aromatiche

La ricetta che vi propongo oggi è il piatto preferito di un personaggio letterario creato dalla penna dello scrittore italiano Antonio Tabucchi. Il personaggio di cui parlo è il Sig. […]

Lista Commenti