Ricette e Crimini: la Bisque di Pepe Carvalho

di Germana 3

Terminiamo il nostro viaggio nel mondo del crimine con Manuel Velazquez Montalbàn. L’ideatore del detective-gourmet Pepe Carvalho, nelle sue indagini continuamente rende omaggio non solo alla cucina spagnola in generale ma a quella catalana in particolare e a tutte le sue contaminazioni.

Ma la cucina di Pepe crea un terzo legame: quello con la seduzione, mentre la cucina di Agatha Christie gratifica se stessa e quella di Simenon è pervasa da uno spirito evocativo, la cucina di Pepe è come lui stesso la definisce immorale, è fortemente legata alla presenza ed al fascino che una donna può esercitare. Eccoci dunque agli ingredienti per la Bisque così come la prepara Carvalho per le sue commensali.

La Bisque di Pepe Carvalho

Dosi per 6 persone: 500 gr di gamberi | 500 gr di granchi di mare | 150 gr di gamberetti | 300 gr tra cipolle e porri | 200 gr di pomodori | 1 peperoncino | 4 spicchi d’aglio | 3 foglie di alloro | timo e dragoncello | 100 gr farina | 1/4 di vino bianco | 1 bicchierino di cognac | 2 bicchierini di panna liquida | fumetto di pesce.

Preparazione: Mettere in padella con un pochino d’olio caldo le cipolle con i porri, precedentemente tritati, poi aggiungere anche l’aglio, il peperoncino e gli odori. Lasciar soffriggere il tutto quindi aggiungere la farina e sfumare con il vino ed il cognac. Continuare a far cuocere per circa 3 minuti poi unire il pomodoro, il fumetto di pesce, i granchi, i gamberi e far cuocere tutto insieme per 30 minuti a fuoco medio. Una volta cotto spegnere il fuoco e passare la minestra al setaccio in modo da ottenere una crema che farete cuocere per altri 5 minuti aggiungendovi la panna liquida. Infine fate cuocere a parte con un filo d’olio i gamberetti, ed usateli come guarnizione insieme a del dragoncello tritato al momento di servire.

“…mangiar bene e bere ancora meglio rilassa gli sfinteri dell’anima, sconvolge i punti cardinali della cultura repressiva e prepara alla comparsa di una comunicabilità che non va sprecata…”  (Le Ricette Immorali)

Commenti (3)

  1. molto bella questa sequenza di articoli che incrociano letteratura, crimine e cibo. Bell’idea!

  2. L’idea di abbinare il cibo alla poesia o alla letteratura è sempre stato un mio pallino. Dopo aver letto Afrodite di Isabel Allende (che consiglio a tutti di leggere) ho pensato spesso di organizzare una cena abbinando piatti a poesie o racconti. Se non hai ancora valutato questa possibilità Germana, pensaci, potrebbe essere molto carina come idea da proporre! Un abbraccio Cecilia

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