Expo2015, dalla Svizzera la zopf, treccia dolce

Rieccoci con un’altra ricetta per Expo2015. Con l’arrivo di settembre le proposte per una colazione appagante non sono mai abbastanza. Vi propongo, allora, la zopf che arriva dalla Svizzera. Si tratta di una treccia dolce, soffice e profumata ideale da gustare al mattino insieme al caffellatte sia al naturale che tagliata a fette e spalmata con marmallata, burro, miele o nutella.

Expo2015 Svizzera zopf treccia dolce

Expo2015, la ricetta della fonduta di formaggio svizzera

Da Expo2015 arriva la ricetta della fonduta di formaggio svizzera. Alzi la mano chi non conosca già la famosa fondue al formaggio. Calda, cremosa, invitante adatta alle fresche sere autunnali, si presta a regalare a pranzi e cene quel tocco di convivialità che non guasta mai. Della fonduta di formaggi misti esistono davvero un’infinità di varianti, a seconda di quelli utilizzati di volta in volta. Quello che solitamente non manca mai, però, è il gruviera.

Expo2015 ricetta fonduta formaggio svizzera

Formaggi che passione! Maccheroni con sbrinz e salsiccia

pasta sbrinz e salsiccia

TEMPO: 30 minuti| COSTO: alto| DIFFICOLTA’: facile

VEGETARIANA: NO | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


La curiosità che riguarda lo sbrinz, formaggio svizzero, è che una campagna pubblicitaria del prodotto negli anni ’90 sosteneva che il formaggio fosse originario di una specifica zona alpina, che portava proprio il nome di sbrinz. Il punto è che questa affermazione non era vera e il risultato è stato solo che la credenza è diventata realtà e che adesso c’è una zona della Svizzera denominata sbrinz! Primo caso di un un cibo che dà un nome a un determinato posto, e non viceversa!

Lo sbrinz deriva dal latte vaccino e ha la pasta extra dura. Ha una maturazione estremamente lenta, di circa 18 mesi, ma se si aspetta anche fino a 22 mesi allora il suo sapore deciso e piccante raggiungerà il massimo del potenziale. Sembra che lo sbrinz sia davvero il formaggio più antico d’Europa oltretutto, infatti la prima volta che risulta menzionato è nel 70 d. C.

Vista la pasta così dura lo sbrinz viene utilizzato come il nostro parmigiano o pecorino, spolverizzato quindi sui primi piatti o anche gustato con assaggi di vini e marmellate.