Come cucinare i funghi trifolati

di Anna Maria Cantarella 0



Il periodo dell’anno è perfetto per questa ricetta, ecco perché oggi parleremo di come cucinare i funghi trifolati. Piatto semplice, tradizionale, leggero e molto gustoso, i funghi trifolati sono anche una pietanza molto versatile che potrete utilizzare come contorno, come condimento delle scaloppine, da accompagnamento alla polenta o sulla pizza. Insomma, basta solo avere fantasia e ho già fame solo a descrivere tutte queste prelibatezze. In questa stagione è facile trovare i funghi freschi di bosco, ecco perché vi suggerisco di evitare di acquistare i classici champignon a fettine. Questo tipo di fungo si trova in tutti i periodi dell’anno e non è certo uno dei più saporiti. Cercate invece i gallinacci, i pleurotus, o meglio ancora i porcini, anche di betulla. Ne guadagnerete in gusto!

come cucinare i funghi trifolati


Ingredienti

800 gr. funghi (misti o di un solo tipo) | uno spicchio d'aglio | 30 gr. burro (oppure olio d'oliva q.b.) | prezzemolo

Preparazione

  Eliminate la terra dai funghi, spazzolateli anche sotto il cappelli e rimuovete il terriccio dalla base. Passateli velocemente sotto un getto d'acqua fredda e tagliateli a fette.

  In una padella antiaderente, scaldate l'olio o fate sciogliere il burro a seconda dei gusti, e fatevi rosolare l'aglio, nudo o in camicia.

  Aggiungete i funghi, saltateli a fiamma alta per farli insaporire, poi abbassate pochissimo la fiamma e mettete il coperchio. Aggiustate di sale.

  Cuocete solo il tempo di fare ammorbidire i funghi. Quando saranno quasi cotti aggiungete un trito abbondante di prezzemolo e completate la cottura.

Al contrario di quanto si potrebbe pensare, la preparazione dei funghi trifolati deve essere veloce, altrimenti i funghi – che sono ricchi d’acqua – rischiano di diventare una poltiglia. Assicuratevi che la fiamma sia sempre molto vivace e prima di cucinarli lavate i funghi il meno possibile. Prima spazzolateli, eliminate il terriccio dalla base, ripulite per bene anche la parte inferiore del capello perché la terra può annidarsi tra le lamelle, e solo alla fine passate velocemente i funghi sotto un getto di acqua fredda. Se dovete utilizzarli per altre preparazioni, lasciateli a metà cottura e non aggiungete il sale né il prezzemolo, che poi aggiungerete alla preparazione finale.

Ricordate che con i funghi di bosco bisogna sempre fare molta attenzione! Se non siete esperti nel riconoscerli, acquistateli solo da rivenditori sicuri e assicuratevi che si tratti di un tipo di fungo che si può mangiare senza cotture preventive. Con i finferli, i pleurotus o i funghi porcini non si corre alcun rischio. Alcuni tipi di fungo però sono del tutto commestibili solo dopo essere stati sottoposti alla bollitura, che è in grado di eliminare la loro leggera tossicità.

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