La frittata di pane e salame di In cucina con Ale

di Ishtar 2



Avete presente quando non avete molta voglia di mettervi ai fornelli ma dovete comunque preparare qualcosa per pranzo o cena ed allo stesso tempo fare contenti tutti in famiglia? Bene, questa è una ricetta che al caso vostro: la frittata di pane e salame di Alessandro Borghese. Cucinata nella terza edizione di In cuina con Ale, la frittata di pane e salame ci ricorda quanto l’abbinamento tra i due ingredinenti, simbolo se vogliamo della cucina povera, sia sempre attuale.

frittata di pane e salame


Ingredienti

6 uova | 400 gr. pane caserreccio | 600 ml latte | 80 gr. salame | olio evo q.b. parmigiano grattugiato | q

Preparazione

  Tagliare il pane a pezzi e metterlo a mollo nel latte.

  Strizzarlo e versarlo in una ciotola. Unire le uova, il salame a pezzi, del parmigiano grattugiato e mescolare bene.

  Versare il composto in una teglia adatta per il forno imburrata ed infarinata.

  Trasferire in forno a 180 C° e cuocere per circa 20-25 minuti. Fare riposare 5 minuti in forno spento e tirare fuori.

  Servire la frittata tagliata a pezzi in un piatto da portata.

La frittata si prepara in circa 15 minuti. Giusto il tempo di mettere il pane spezzettato in ammollo nel latte e nell’unirlo poi alle uova in una ciotola ampia con anche il parmigiano ed il salame tagliato a pezzi. Il composto, a differenza della maggior parte delle frittate, non va fritto ma cotto in forno a 180 C° per circa 20 minuti.

Non ho ancora provato ma credo che la frittata di pane e salame possa anche essere fritta in padella con abbondante olio di semi di mais. Una volta cotta va servita a pezzi ed accompagnata con un’insalata mista o con un contorno di patate al forno o di verdure cotte. E’ ottima come secondo ma perfetta come aperitivo tagliata a quadrotti ed infilzata con degli stuzzicadenti.

Commenti (2)

  1. l’ho preparata ieri sera per cena. Non so se ho sbagliato qualcosa ma mi è venuta troppo asciutta

  2. @ mammavera:
    Ciao 🙂 Non so, forse sarebbe bastata una cottura più breve? O magari la prossima volta lascia il pane più inzuppato, o ancora, unisci un uovo in più.

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