Il Pandoro, dolce classico del Natale, prepariamolo a casa

di Claudia 0



Il Pandoro è forse il più classico tra i dolci natalizi, è di origini veronesi e a mio avviso batte il Panettone su molti fronti, visto che in pochi apprezzano i canditi presenti in quest’ultimo e invece la morbidezza e la dolcezza del Pandoro conquistano da sempre grandi e piccini, già quando le feste di Natale iniziano ad avvicinarsi. Serviamo il Pandoro in molti modi, uno dei più classici è quello di accompagnarlo con una crema al mascarpone, ma la mattina inzuppato nel latte e magari spalmato con un po’ di Nutella risulta semplice e speciale!

Pandoro


Ingredienti

450 gr. farina manitoba | 3 uova | 1 tuorlo | 170 gr. burro | 60 ml latte | 125 gr. zucchero | 1 stecca vaniglia | 18 gr. lievito di birra | 1 pizzico sale

Preparazione

  Sciogliere 15 grammi di lievito nel latte tiepido. Unire 1 cucchiaio di zucchero e il tuorlo d'uovo, mescolare bene e infine unire 50 grammi di farina. Amalgamare bene il tutto, coprire con un canovaccio umido e lasciare a lievitare per 1 ora circa.

  Il composto dovrebbe essere raddoppiato, sciogliere quindi il lievito di birra rimasto con 3 cucchiai di latte, sempre tiepido, e versarlo nella terrina. Unire anche 100 grammi di zucchero e un uovo, quindi amalgamare con cura. Spostare il composto in un'altra ampia ciotola, in cui avrete messo 200 grammi di farina setacciata. A questo punto impastare con le mani l'impasto, per comodità.

  Aggiungere al composto 30 grammi di burro ammorbidito, impastare ancora e coprire di nuovo per un'ora, facendo nuovamente raddoppiare il volume dell'impasto.

  Terminare con gli ingredienti unendo nuovamente all'impasto la farina rimasta, le due uova e i 25 grammi di zucchero rimasti, una presa di sale e i semini estratti dalla stecca di vaniglia. Ungere una ciotola con il burro e mettervi l'impasto a riposare, sempre aspettando che raddoppi di volume. A questo punto tenere in frigo l'impasto per 10-12 ore.

  Trascorso il riposo in frigo stendere l'impasto su un piano infarinato, formando un quadrato, porvi al centro i 140 grammi di burro (ammorbidito) rimasti e ripiegare i bordi della pasta all'interno, per racchiudere il burro al centro. Spinare la pasta con un matterello, non facendo mai fuoriuscire il burro, formare un rettangolo con l'impasto e ripiegarlo su se stesso mettendo i bordi esterni verso l'interno. Porre in frigo per 15-20 minuti. Continuare a spianare e ripiegare l'impasto (come per la pasta sfoglia) per altre 3 volte, facendo sempre riposare la pasta in frigo per 15-20 minuti.

  Infine stendere di nuovo l'impasto, ripiegare i bordi all'interno e con le mani unte con un po' di burro formare una palla, schiacciando all'interno i bordi dell'impasto. Imburrare uno stampo da panettone (3 litri di capienza) e sistemarvi all'interno la pagnotta di impasto.

La ricetta per la sua preparazione è molto complessa, piuttosto lunga e laboriosa, e prima di iniziare voglio consigliarvi di tenere sotto mano gli ingredienti principali, come la farina per avere il tavolo sempre un po’ infarinato, e il latte, ad esempio ne serviranno 3 cucchiai in più rispetto alla dose in ricetta per sciogliere la seconda parte di lievito.

Passiamo a questo punto alla fase di cottura. Il forno dovrà essere preriscaldato a 170° e preparate una ciotolina con dell’acqua, che permetterà al Pandoro di cuocere con l’aiuto del vapore acqueo e di crescere all’interno dello stampo in modo uniforme. L’impasto dovrete lasciarlo ancora a lievitare, sempre per un’oretta circa, fino a quando non avrà riempito e superato in altezza lo stampo a stella. Nota importante: non impostate il forno ventilato, utilizzatelo nella modalità statica, che permette una cottura e una lievitazione più lente e uniformi. Una volta infornato cuocete il Pandoro per 15 minuti, impostate poi il forno a 160° e proseguite la cottura per 50 minuti. Infine, per essere sicure fate la prova stecchino con il vostro Pandoro, che una volta pronto farete intiepidire nello stampo, per poi capovolgerlo e una volta completamente raffreddato potrete cospargerlo con lo zucchero a velo vanigliato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>