Cucina veloce e finger food: i cucchiai di pane con mortadella e pistacchi

di Ishtar 3

 

TEMPO: 15 minuti| COSTO: basso| DIFFICOLTA’: bassa

VEGETARIANA:NO | PICCANTE:NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI


Finger food, forse la moda culinaria del momento direttamente dal Regno Unito: si tratta di portate da consumare rigorosamente con le dita, fredde e in piedi, ecco dove sta la differenza con l’amato/odiato buffet, nell’assenza di comode sedute. Il finger food consente di tenere in una mano il bicchiere e nell’altra, di volta in volta, il cucchiaio o il bicchierino di turno, contenente la miniporzione prescelta. Il vantaggio di questo tipo di preparazioni è la loro velocità: in pochi minuti potreste ritrovarvi in tavola una carrellata di variopinte portate per tutti i gusti.

Direttamente dal libro Finger Food, 120 ricette da mangiare in un boccone, edito da Gambero Rosso GRH, vi propongo questi cucchiai di pane con la mortadella ed i pistacchi, accoppiata che, almeno secondo i miei gusti è sempre fonte di successo. Si tratta di un antipasto veloce, richiede solo 15 minuti del vostro tempo tra preparazione e cottura. Per un ottimo risultato scegliete mortadella di ottima qualità ed i pistacchi, neanche a dirlo, di Bronte.

Cucchiai di pane con mortadella e pistacchi

Ingredienti per 4 persone:

1 fetta di mortadella alta 1 dito | 1 fetta di pane casareccio | 60gr. di pistacchi sgusciati | 60gr. di grana grattuggiato | 1/2 bicchiere di aceto balsamico |

LA PREPARAZIONE:

  1. Portare l’aceto ad ebollizione, abbassare la fiamma e fare ridurre il liquido ad uno sciroppo denso. Pestare leggermente i pistacchi, unirli al grana e versare delle piccole quantità di composto sui fogli di carta da forno.

  2. Cuocere in forno caldo a 180C° finchè i mucchietti non si saranno trasformati in cialdine dorate. Lasciarle raffreddare e conservarle, se non si utilizzano subito in una scatola di latta.

  3. Tagliare la mortadella a cubetti e ridurre il pane in grosse briciole. Comporre i cucchiai versando sul fondo un goccio di aceto balsamico, un dado di mortadella, una briciola di pane, una cialdina ed ancora un goccio di aceto.

     [Per altre ricette monoporzione leggi l’articolo il finger food della cucina della nonna: le frittelle di cavolfiore, e quello sulle frittelle di salmone alla scozzese, e le crocchette Glamorgan]

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