Sformatini alla fontina e spinaci: un secondo equilibrato e saporito

di liulai 3

La ricetta che vi presento oggi vede come ingrediente principale la fontina ed un metodo di cottura lento ma dolce chiamato “bagnomaria”. Questo piatto può essere un’idea come secondo o come vero piatto unico avendo in se le proteine del formaggio e delle uova ma anche le vitamine ed i sali minerali degli spinaci, accompagnandolo con dei crostini di pane che forniscono il giusto apporto di carboidrati.

La fontina è il più importante formaggio della Valle D’Aosta, dove è prodotto da tempi remoti. Ottenuto dalla lavorazione di latte vaccino intero, è un formaggio a pasta semicotta, più burrosa nella produzione estiva ma anche più aromatica. Pur trattandosi di un formaggio da tavola, i suoi impieghi in cucina sono molteplici e molto validi, come dimostrano ricette quali la notissima fonduta e la polenta alla valdostana. Per stemperarne leggermente l’aroma, deciso ed inconfondibile, si può mettere a bagno nel latte freddo per 15-30 minuti. Ecco gli ingredienti ( per 4 persone):

  • 250 gr di fontina
  • 1 dl di latte
  • 6 uova
  • 3 cucchiai di panna
  • 800 gr di spinaci
  • 1 costa di sedano
  • 40 gr di burro
  • burro per gli stampini
  • sale e pepe

Sminuzzare la fontina in una ciotola ed incorporatevi le uova; unite il latte, la panna e una macinata di pepe e mescolate per amalgamare bene il tutto. Versate il composto in stampini individuali imburrati e fate cuocere a bagnomaria nel forno gia caldo a 140° per 50 minuti.

Per la cottura a bagnomaria basta immergere il recipiente con la sostanza da cuocere in un altro recipiente più grande, contenente una quantità di acqua che arrivi fino al livello dell’alimento da cuocere. Questo metodo di cottura si può utilizzare sia in forno che sul fornello, e appena l’acqua ha raggiunto l’ebollizione, si riduce il fuoco al minimo. L’unica accortezza da tenere e’ che l’acqua non si riversi mai nel recipiente contenente l’alimento da cuocere.

Nel frattempo lavate gli spinaci, sgocciolateli e fateli cuocere per 2 minuti circa in una padella anti-aderente con il burro rimasto, salateli e pepateli. Lavate il sedano, tagliatelo a pezzetti e sbollentatelo per 5-7 minuti in acqua salata. A cottura ultimata, togliete gli sformatini dal forno, passatevi la lama di un coltello tutt’attorno agli stampini e capovolgeteli sul piatto da portata. Servite gli sformatini caldi o tiepidi a piacere, accompagnandoli con gli spinaci e il sedano preparati.
Come vino si può gustare con un Montefalco Bianco dell’Umbria.

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