Carciofi alla giudia, la ricetta originale

di Fabiana Commenta



Travolti dalla polemica solo qualche giorno fa, i carciofi alla giudia restano uno dei piatti della cucina tradizionale ebraico-romana che si preparano con i carciofi romani, le mammole, teneri e senza spine né peluria, dettaglio che gli rende morbidi e facili da cucinare.

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Forse è proprio la differenza dell’ingrediente principale, il carciofo ad aver scatenato le polemiche sui carciofi alla giudia. Il rabbinato di Gerusalemme sostiene che il carciofo non sia kosher perché non adeguatamente pulito con il rischio di contenere eventuali vermi e impurità.

Carciofi alla giudia, la ricetta originale


Ingredienti

8 carciofi romani | 1 limone | sale, pepe e olio extravergine di oliva

Preparazione

  Pulite i carciofi. Eliminate prima le foglie esterne violacee poi la parte dura del gambo. Versateli all’interno di una ciotola con acqua e limone e lasciateli a bagno per almeno 15 minuti a testa in giù.

  Trascorso il tempo necessario, togliete i carciofi dall’acqua, scolateli e poi asciugateli e conditeli internamente con sale e pepe. Sistemateli all’interno di una pentola grande con olio extravergine caldo, ma non bollente per circa 20 minuti circa o in ogni caso fino a quando non saranno diventati ben morbidi.

  A quel punto togliete i carciofi dall’olio, scolateli e sistemateli a testa in giù su un piano spingendo un po’ in modo che le foglie possano aprirsi, ma senza spaccarsi. Lasciarli raffreddare.

  Versate l’olio extravergine di oliva in una padella, fatelo riscaldare e cominciate a friggere i carciofi uno alla volta prima a testa in su e poi a testa in per lasciarli friggere in modo uniforme. Saranno sufficienti meno di cinque minuti.

  minuti. Non appena la cottura è terminata spruzzate con le mani un. po’ di acqua nella padella per dare croccantezza ai carciof. Toglieteli dalla padella e lasciateli asciugare sulla carta assorbente da cucina, poi serviteli ben caldi.

Tutta colpa del carciofo israeliano, parente povero della famosa mammola romana che non contiene invece impurità di alcun tipo. E a Roma tutti sono concordi nel difendere la bontà del carciofo alla giudia, un piatto tradizionale che spopola sulle tavole da marzo in poi e che si prepara con molta facilità. Vediamo la ricetta originale per ottenere in poco più di trenta minuti una golosità tutta da gustare, croccante, ma morbida all’interno.

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