Ricette di Pasqua: il fiadone abruzzese

di Anna Maria Cantarella 0



Alla ricerca delle ricette tradizionali di Pasqua, oggi mi sono imbattuta nel fiadone abruzzese. Si tratta di un rustico al formaggio che ha la forma tipica dei ravioloni. Si riempie di formaggi (se sono stagionati e saporiti è meglio) ma anche di salumi, salsiccia e chi più ne ha più ne metta. Il nome “fiadone” proviene dal caratteristico taglietto che si fa sui ravioli in cottura, da cui fuorisce un soffio d’aria, appunto il “fiadone”. Non sono riuscita a capire se esiste una versione originale del fiadone perchè le ricette che si trovano in rete sono abbastanza diverse e credo che molto dipenda anche dai gusti personali. Ottimi da mangiare come antipasto, i fiadoni abbruzzesi li potrete portare con voi anche per la scampagnata di Pasquetta.

fiadone abruzzese


Ingredienti

500 gr. per la pasta: farina 00 | un bicchiere di olio evo | mezzo bicchiere di vino bianco | sale | per il ripieno: 300 grammi di ricotta | 100 gr. rigatino (o pancetta) | 100 gr. parmigiano | un uovo | noce moscata | tuorlo per spennellare l'esterno

Preparazione

   Preparate la pasta: impastate tutti gli ingredienti insieme fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio.

   In una ciotola, mescolate insieme tutti gli ingredienti del ripieno fino ad avere un composto uniforme e formate 30 palline, in modo che siano già pronte da utilizzare.

   Con la macchina per la pasta fresca, stendete la sfoglia e ricavate 30 quadrati. Ponete una pallina di ripieno dentro ogni quadrato, piegate come per formare un triangolo e schiacciate bene i bordi. Il risultato finale deve essere una specie di raviolo.

   Spennellate la superficie dei fiadoni con il tuorlo e praticate un taglietto con le forbici (serve per far uscire il liquido prodotto dalla ricotta). Trasferite i fiadoni sopra una placca da forno foderata di carta forno. Infornate a 180°C per 20 minuti circa.

Come per tutte le ricette tradizionali, è difficile riuscire trovare una versione su cui tutti siano d’accordo. A seconda delle zone dell’Abruzzo, c’è chi usa il lievito, chi lo farcisce con formaggi più o meno saporiti. Molto dipende dai gusti personali e da chi dovrà mangiare il fiadone. Proprio per questo ho scelto una ricetta che mi sembra sia abbastanza semplice da preparare e che si può personalizzare, magari sostituendo il pecorino con un altro formaggio se non amate i sapori molto forti, o se il fiadone lo dovranno mangiare anche i bambini. C’è anche una versione dolce del fiadone abruzzese che si prepara nella provincia di Chieti e somiglia molto ad un moderno cheesecake, da servire a fine pasto, fatto con un composto di formaggio, uova e aromi.

 

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