Il kiwi: un pieno di energia senza calorie!

di liulai 2


Un piccolo frutto dalle molteplici proprietà. Nella verde polpa del kiwi sono racchiusi preziosi nutrienti, prima fra tutti la vitamina C, in grado di fornire al nostro organismo l’aiuto necessario per difendersi da virus e batteri e per combattere la fragilità capillare. E’ sufficiente mangiare un kiwi al giorno per superare la quantità giornaliera raccomandata dalle tabelle ufficiali. Il kiwi contiene anche vitamina E (potente antiossidante), B1, B2, PP, nonché fibra alimentare, sali minerali e oligoelementi come fosforo, potassio, magnesio, calcio, rame e zinco.

Un ottimo e salutare spuntino per chi ci tiene a restare in forma, per chi pratica sport (fornisce energia immediata), per le donne in gravidanza (contiene acido folico), per gli anziani (per l’alto contenuto di flavonoidi, dal potere antiossidante) e per chi vuole perdere peso (la pectina dà senso di sazietà e con poche calorie: da 44 a 52 ogni 100 g). I primi ad apprezzare la succosa polpa del kiwi sono stati i cinesi. Oltre 700 anni fa il frutto era considerato una prelibatezza dagli imperatori, che gli attribuirono il nome di Yangtao, in onore del fiume che scorreva lungo la valle in cui erano coltivati, lo Yang-Tse.



Nel 1800 un collezionista della Società Britannica Reale di Orticultura ne spedì alcuni semi in Inghilterra e da qui, ma solo nei primi anni del secolo successivo, in Nuova Zelanda, dove attecchirono dando origine a un frutto di più grandi dimensioni. In Italia la coltivazione avviene soprattutto in Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Veneto, Campania e Puglia. Nella scelta del kiwi fatevi guidare dal tatto e dall’olfatto.

I più saporiti sono quelli morbidi, leggermente profumati e con la buccia che si stacca facilmente. Solitamente vengono venduti acerbi per una migliore conservazione, per cui vanno fatti maturare qualche giorno prima di consumarli. A temperatura ambiente li potete conservare da 3 a 5 giorni mentre se avete necessità di farli durare più a lungo riponeteli in frigorifero, racchiusi in un sacchetto di plastica.

Il kiwi si può assaporare in qualsiasi momento della giornata: a colazione per un pieno di vitamina C, come spuntino per sedare i morsi della fame, durante lo sport per un rapido recupero delle forze o a fine pasto per favorire la digestione e il transito del cibo nel tubo intestinale. Lo potete consumare da solo oppure con yogurt, gelato, latte (nel frappé aggiungete mela, banana o menta), macedonia di frutta o immerso nel cioccolato caldo. C’è chi lo utilizza nella preparazione dei risotti e come contorno a carni bianche. In commercio lo si trova sotto forma di conserve, marmellate, gelatine, sciroppi e succhi.

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