Vendita del Parmigiano Reggiano del terremoto: cosa occorre sapere

di Anna Maria Cantarella 0

E’ stata una vera ecatombe alimentare quella che si è abbattuta sull’Emilia Romagna come conseguenza degli eventi sismici dello scorso 20 e 29 maggio. Le perdite infatti, non si misurano solo in termini di vite umane ed abitazioni ma anche di beni alimentari come il Parmigiano Reggiano e l’aceto balsamico, che hanno subito ingenti perdite. Nei magazzini colpiti dal sisma si trova circa il dieci per cento della produzione italiana di questo ottimo formaggio e, secondo le ultime stime, pare che siano circa 600.000 le forme di formaggio danneggiate più o meno gravemente e quindi non più adatte a preseguire la stagionatura.

E mentre prosegue il lavoro della protezione civile e dei volontari per liberare il formaggio rimasto intrappolato nei caseifici crollati, la solidarietà si è messa in moto. Le forme intatte saranno infatti trasportate in luoghi consoni dove potranno proseguire la stagionatura, quelle danneggiate invece dovranno imboccare la strada della vendita al pezzo, della grattugiatura o della fusione. E siccome si  tratta di una corsa contro il tempo, moltissimi consumatori si sono già  mobilitati per riuscire ad acquistare porzioni di formaggio direttamente dai caseifici colpiti dal sisma, che come assicura il Consorzio Parmigiano Reggiano è di ottima qualità e segue comunque le procedure previste per i prodotti Dop. Attenzione però, come sempre sono in agguato gli sciacalli e le truffe sono sempre possibili.

Il modo migliore per acquistare il Parmigiano Reggiano “terremotato”, cioè quelle forme che hanno subito i danni del sisma, è rivolgersi alla Coldiretti che in questi giorni ha promosso una campagna per salvare i 12 milioni di chili di formaggio recuperato dopo il crollo dei capannoni. Vi basterà inviare un’e-mail all’indirizzo [email protected] specificando nella richiesta il vostro nome, indirizzo, numero di telefono, prodotto e quantitativo cui si è interessati. E proprio oggi Coldiretti Bologna ha promosso la vendita di Parmigiano Reggiano “terremotato”, già stagionato e controllato dal Consorzio di tutela, in tagli da un chilo e al prezzo di mercato fissato dal caseificio di origine, proprio per evitare le speculazioni.

Se invece desiderate contattare direttamente i caseifici danneggiati potete acquisire informazioni sia sul sito del Consorzio del Parmigiano Reggiano, sia sulla pagina Facebook del Consorzio, oppure contattando l’ente (0522-307741; e-mail dedicata: [email protected]) dove da giorni è attivo uno specifico desk.

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