New York, chiude il Four Season Restaurant

di Fabiana 0

La riapertura, ad agosto 2018. La chiusura, e stavolta definitiva, a meno di un anno di distanza: il mitico Four Seasons Restaurant di New York chiude per sempre i battenti. Martedì servirà l’ultimo pranzo e poi chiuderà, segnando anche la fine di un’epoca. 

A meno di un anno dal suo trasferimento, l’iconico ristorante chiuderà per sempre nonostante il trasferimento nella nuova sede a Midtown Manhattan, dopo aver abbandonato nel 2016 la storica location di Park Avenue.

Le sale del Four Season Restaurant hanno segnato un’epoca: davanti i quadri di Picasso o di Rosenquist, il ristorante è stato il teatro di tante cene e pranzi che hanno deciso le sorti della storia americana. Tutto questo per oltre 60 anni attirando incontri fra presidenti, affaristi, broker, guru di Wall Street, politici, ma anche di star, artisti, produttori cinematografici ed editori. Appuntamenti di potere fissi tanto che nel 1979 la rivista Esquire aveva coniato il termine power lunch per poter descrivere i pranzi dei potenti.

L’iconico ristorante adesso chiuderà per sempre i battenti a meno di un anno dal suo trasferimento nella nuova sede di Midtown Manhattan e dopo aver segnato tanti power lunch con protagonisti di ogni genere, come Henry Kissinger, Warren Buffett, da Jackie O, Lady Diana, Martha Stewart, Jfk. Nel corso degli anni il locale ha perso smalto e sembra che non riesca in nessun modo ad attrarre più la clientela di una volta come ammesso dallo storico manager Alex Von Bidder. 

Insomma il Four Seasons non fa abbastanza affari nonostante abbia rappresentato una vera e propria rivoluzione nella ristorazione newyorchese puntando sugli chef stellati e sulla stagionalistà degli ingredienti, ma anche alle opere pop art fino alle ciotole del pane.  

New York, RIAPRE IL FOUR SEASON 

 

photo credits | instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>