Come servire caviale, salmone e cimentarsi con le ostriche

di liulai 7


A volte un po’ di scuola di cucina non fa male. Se vi trovate a dover preparare un pranzo o una cena importante, alla pari degli ingredienti vi sono le preparazioni e le presentazione degli stessi. Regole da dover seguire alla lettera per non cadere in una caduta di stile o peggio di bon ton. Soprattutto con pesci di grande pregio come salmone, caviale o le immancabili ostriche l’accuratezza della presentazione deve essere tassativa.

Iniziamo a dire come vanno serviti caviale e salmone! Questi due grandi “protagonisti” degli antipasti freddi vanno serviti secondo un preciso “rituale“. Il caviale deve essere sistemato in una ciotola di cristallo che andrà a sua volta immersa in una coppa d’argento (o di silver) piena di ghiaccio “pilé“, cioè tritato finissimo. Si serve con un cucchiaino di osso o di madreperla (non di metallo), con crostini di pane tostato e riccioli di burro freschissimo.



Il salmone invece, affettato sottilissimo, deve essere sistemato su un bel piatto da portata e accompagnato con triangoli di pane tostato caldi e riccioli di burro.

Ora invece passiamo alle ostriche. Innanzi tutto la prima cosa da fare una volta comperati questi molluschi è aprirle. L’apertura a crudo delle ostriche (poiché questi molluschi – anche se poi gratinati – vanno sempre aperti a freddo) può nascondere qualche piccolo rischio per via dell’appuntito coltellino che si deve usare. Basta qualche semplice accorgimento per evitare ogni inconveniente.

Ripiegate in quattro un tovagliolo e posatelo sulla mano sinistra, disponendovi sopra l’ostrica. Con la mano destra afferrate l’apposito coltellino a lama corta e tozza e infilatelo all’altezza della cerniera che tiene unite le due valve, facendo leva, in modo da staccarle. Poi levate la valva piatta senza mollusco e, con lo stesso coltellino staccate il mollusco dal muscolo chi lo tiene saldato all’altra valva, lasciandolo però nel guscio.

Le ostriche devono essere sempre freschissime. Vanno servite su un letto di ghiaccio, accompagnate da alcun spicchi di limone per poterne spruzzare qualche goccia sul mollusco prima di mangiarlo e da una forchettina a due punte che servirà ai commensali per togliere l’ostrica dal guscio. Normalmente si servono da 6 a 12 ostriche che per ogni persona. Speriamo di esservi stati d’aiuto con questi pochi ma semplici suggerimenti!