Ricetta della torta pasqualina: iniziamo a pensare alla Pasqua?

di Redazione 2

Sono la sola ad aver cominciato a pensare alle ricette pasquali? Colombe da fare lievitare gelosamente, uova di cioccolata da decorare, pizze di pasqua dal colore giallo acceso, e chi più ne ha più ne metta? Beh,c’è anche da dire che prendo qualsiasi festività come occasione per mettermi allegramente ai fornelli e quindi è naturale che la mia mente inizi a navigare verso nuove (o tradizionali) esperienze culinarie. Ho pensato a lungo con quale ricetta iniziare, ed alla fine la mia scelta è caduta sulla ricetta della torta pasqualina, probabilmente perchè era una delle poche preparazioni nelle quali non mi ero ancora cimentata e non volevo buttarmi su qualcosa di già collaudato. La torta pasqualina è una torta salata costituita da un esterno di sfoglia fatta in casa in questo caso, e da un ripieno delicato di ricotta, biete ed uova sode. E’ la torta salata pasquale per eccellenza, quella ideale da portare dietro in occasione delle gite fuori porta del lunedi di Pasqua. Non avendola mai provata fino ad ora non sapevo cosa apettarmi, io l’ho trovata eccezionale. Documentandomi ho anche scoperto che esiste una valida variante ai carciofi.

Per velocizzare la preparazione si possono utilizzare due rotoli di pasta sfoglia, anche se, a mio avviso, il risultato cambia notevolmente. Ci tengo a precisare di aver trovato questa ricetta diverso tempo fa girovagando sul web e presa dall’entusiasmo per avere trovato la ricetta che cercavo da sempre, non ho pensato di annotare il nome dell’autore. Bene, allora io ho già iniziato a pensare alle prossime festività, e questa è solo la prima di una lunga serie di ricette a tema, alla prossima!

Commenti (2)

  1. Ci sono tante ricette diverse della torta pasqualina molte di queste spacciate per la vera ricetta genovese, in realtà sono varianti provenienti da altri posti. Ad esempio nella riviera di Ponente la fanno con le bietole crude tagliate grossolanamente mescolate alla ricotta. Anche nei negozi del capoluogo è più facile trovare questa variante, probabilmente perchè più economica e valoce da fare. Qui di seguito la vera ricetta (a Sestri Ponente l’abbiamo sempre fatta così) 1 kg bietole, 6-7 carciofi, 6 uova, formaggio grana, 1 cipolla, 1 spicchio aglio, maggiorana, sale. Sbollentare le bietole e i carciofi, quindi rosolare le bietole ben strizzate in una noce di burro e tritare tutto. Soffriggere la cipolla. Sbattere le uova con sale, grana gratuggiato, un po’ di maggiorana e lo spicchio d’aglio tritato. Le due sfoglie vengono fatte rigorosamente a mano, ma per velocizzare vanno bene anche quelle comprate, Stendere la pasta sfoglia in una teglia, bucherellare il fondo e mettervi l’impasto. Prima di chiudere la torta con la seconda sfoglia, nel ripieno vengono fatte 2-3 (a seconda della grandezza della torta) incavi con un cucchiaio, nei quali viene messo un uovo crudo ciascuno. Ricoprire con la seconda sfoglia e sigillare i bordi. Mettere in forno caldo a 200° per 20-30 minuti (finchè la sfoglia non sarà dorata). Nel ripieno si possono mettere alcuni funghi porcini secchi ammollati in acqua tiepida e poi strizzati e tritati, ma questa è una variante di famiglia e non fà parte della ricetta originale. E’ da provare. Ciaonn1

  2. Grazie Miriam per il tuo contributo, la terrò a mente la prossima volta che la preparo, in effetti non ho mai messo nel ripieno sia i carciofi che le bietole. Deve essere buonissima 🙂

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