Torta di compleanno: prepariamo un savarin alle albicocche

di Redazione 4

TEMPO: 1 ora | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: SI | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI

Per le torte di compleanno non c’è che l’imbarazzo della scelta: si possono preparare torte molto scenografiche, come quelle a piani, oppure deliziose torte alla frutta, o ancora una buonissima saint honorè o, l’idea che vogliamo suggerirvi oggi, un delizioso savarin con tanta panna montata e delle albicocche sciroppate anch’esse spruzzate con un ricciolino di panna zuccherata!

E’ un’idea diversa dal solito ma semplicemente goduriosa dal punto di vista del gusto. Savarin in realtà non era un cuoco ma un magistrato con un motto ben preciso: La scoperta d’un nuovo manicaretto giova all’umanità più che la scoperta d’una nuova stella. Vissuto ai tempi della rivoluzione francese, scrisse saggi di diritto, ma il suo nome è rimasto legato alla “Fisiologia del gusto” (1825), non un libro di cucina in senso tecnico, ma una serie di gustose meditazioni sulla civiltà e i piaceri della tavola.

 Gli stessi suoi contemporanei lo avrebbero ignorato senza questa pubblicazione che, verso la fine dei suoi giorni, gli diede un’incontestabile popolarità. Preparare un savarin non richiede però grande maestria, seguendo poi la seguente ricetta non mancherete di fare un figurone con i vostri ospiti e con il festeggiato!


Savarin alle albicocche

Ingredienti per 6 persone:

15 gr di lievito di birra|8 cucchiai di latte tiepido|300 gr di farina|4 uova| 1/2 cucchiaino di sale|1 cucchiaio di zucchero|150 gr di burro morbido|per lo sciroppo: 200 gr di zucchero| 1/2 litro scarso di acqua|10 cucchiai di rhum, kirsch o altro liquore|250 gr di marmellata di albicocche|2 cucchiai di zucchero|per guarnire: 200 gr circa di panna|albicocche sciroppate| fragole
o lamponi q.b.

LA PREPARAZIONE:

  1. Stemperate il lievito nel latte tiepido. Setacciate la farina a fontana nella terrina, unite il lievito e le uova leggermente sbattute e riportate la farina al centro nel liquido, poco alla volta. Sollevate con le mani l’impasto che deve essere morbido e colloso e fatelo cadere ripetutamente sul fondo della terrina . Copritelo con un telo sottile e tenetelo in luogo tiepido per circa un’ora o finché avrà raddoppiato il volume.

  2. Versate la pasta sul tavolo infarinato, abbassatela con le mani, cospargetela con un pizzichino di sale e con un cucchiaio di zucchero poi spalmatela con il burro. Lavorate ancora la pasta per qualche minuto sollevandola e battendola sul fondo della terrina. Mettete l’impasto nello stampo a forma di ciambella liscia, ben unto, e lasciate lievitare ancora.

  3. Cuocete in forno molto caldo (200°) per 10 minuti poi riducete il calore (180°) e continuate la cottura per un’altra mezz’ora circa o finché si sarà ben gonfiato e dorato. Sformatelo su una gratella appoggiata su un piatto e versatevi lo sciroppo in modo che venga ben assorbito.

  4. Passate al setaccio la marmellata e fatela sciogliere in un pentolino con lo zucchero, poi spennellatene il savarin. Riempite il centro con la panna montata leggermente zuccherata e guarnite il bordo attorno con mezze albicocche sciroppate ripiene di un ciuffo di panna montata sormontato da una fragola o un lampone.

  5. Per lo sciroppo: in una casseruola mettete lo zucchero e l’acqua. Portate ad ebollizione poi calcolate 5 minuti di cottura a fuoco vivo. Togliete lo sciroppo dal fuoco e mescolate il rhum.

  6.  

     

Commenti (4)

  1. non sono appassionata di dolci ma mia suecera a fare questo dolce e favolosa.io purtroppo non riesco mai a dosare il calore del forno. c’e qualcuna che mi puo aiutare.grazie

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