Dolci per bambini: la brioche dei piccoli

di Anna Maria Cantarella 8



 

Cosa c’è di meglio di una buona colazione a base di brioche e cappuccino? Credo proprio nulla. Noi adulti spesso preferiamo la colazione fuori a base di cornetti alla marmellata, ma per i piccoli la colazione in casa è essenziale prima di cominciare la giornata. Ed è importante che sia nutriente, genuina e gustosa al tempo stesso. Bimbi a parte, per chiunque una buona brioche è davvero uno dei piccoli piaceri che aiutano ad iniziare bene la giornata e purtroppo, sempre più spesso ci si trova di fronte a surrogati che altro non sono se non concentrati di grassi discutibili, zuccheri e aromi: nulla a che vedere con quelli preparati in casa dalle abili mani di una mamma premurosa.

Dunque rimandiamo la colazione al bar per i grandi ed evitiamo di mettere in cartella merendina e succo per i più piccoli. E invece per chi ha ancora voglia di mettere le mani in pasta ecco la ricetta per preparare una morbidissima e golosa brioche per la colazione dei bambini e degli indaffaratissimi adulti. Se vi piace potete aggiungere all’impasto delle gocce di cioccolato per rendere la brioche ancora più golosa. Vedrete che in questo modo i bambini la mangeranno ancora più volentieri.

Brioche dei piccoli


Ingredienti

175 gr. farina | 120 gr. burro | 30 gr. zucchero | 4 uova | 20 gr. lievito di birra | due dita latte | un pizzico sale

Preparazione

  Mettete il lievito sbriciolato in una terrina, bagnatelo col latte e lasciatelo ammorbidire: unitevi trenta grammi di farina e fatene un panetto di pasta che lascerete lievitare, coperto da un tovagliolo.

  Versate la restante farina sulla spianatoia, unitevi le uova, il sale, lo zucchero e manipolate a lungo, poi incorporatevi cento grammi di burro montato con la spatola, per farlo diventare cremoso.

  Unite alla pasta il panetto lievitato amalgamando tutto bene. Lasciate riposare per qualche ora in un luogo fresco.

  Imburrate una tortiera dai bordi alti, adagiatevi la pasta e fatela cuocere in forno a 180 gradi fino a quando non sarà diventata gonfia e dorata.

Per ottenere una brioche dalla forma carina potete dividere l’impasto in due salsicciotti da arrotolare come una treccia oppure a forma di chiocciola come vedete nella foto. Se lo gradite potete spolverare la brioche con la granella di zucchero prima di infornarla.

Commenti (8)

  1. penso che in questa ricetta ci sia qualcosa di sbagliato…solo 175 g di farina e 30 g di lievito

  2. Le dosi sono esatte. Le ho ricontrollate dal ricettario apposta per te! 😀

  3. grazie…quindi l’impasto viene liquido come una pastella?

  4. Viene un impasto molto morbido che va aggiunto al panetto di pasta lievitata. Il risultato finale è un composto morbido sì, ma non liquido come una pastella.

  5. ciao,
    volevo sapere se, aggiungendo zucchero (un bel po’ cavolo sennò non sa di niente), devo togliere farina o aggiungere liquidi…che dici???
    ciao a presto,
    daniele

  6. @ daniele:
    Daniele io, per esperienza, ti consiglio di non modificare le dosi. I lievitati sono preparazioni dall’equilibrio abbastanza delicato e modificare le proporzioni tra gli ingredienti è sempre rischioso. Considerato che la tua esigenza è aggiungere dolce, io ti consiglio di farlo dopo la cottura. Magari dai una spolverata abbondante di zucchero a velo, oppure addolcisci la brioche con una glassa fatta con albume d’uovo, zucchero a velo e un cucchiaino di limone, montata con lo sbattitore elettrico fino a quando non sarà diventata consistente. 😉

  7. Ciao Anna grazie per la risposta innanzitutto.
    In verità ho ovviato usando lo zucchero a velo tra la pirma e la seconda lievitazione: è venuto un dolce strepitoso, morbido, ultradigeribile e profumato (all’arancia).

    Il problema mettendo più zucchero è che una dose maggiore in fase di impasto non permette la cosiddetta “incordatura”.

    Ciao, a presto e complimenti,
    d.

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