Tortellini funghi, pisellini e panna con scaglie di pecorino

di Roberta Chiarello 26



Tortellini funghi, pisellini e panna con scaglie di pecorino

Non sapete ancora cosa cucinare per pranzo? Avete voglia di fare mangiare a vostro marito qualcosa di diverso, ma la vostra pausa pranzo dura solo un’ora? Siete capitati allora sul blog giusto! Con questa ricettina facile, facile ed estremamente veloce, dal gusto forte e deciso ma anche sorprendentemente avvolgente e accattivante, stupirete il vostro maritino e lo prenderete per la gola; se poi accompagnerete questa pietanza con un calice del vino che vi consiglierò alla fine, il vostro pranzo risulterà molto particolare, direi quasi affascinante!

Tortellini funghi, pisellini e panna con scaglie di pecorino


Ingredienti

200 gr. tortellini secchi | 350 gr. funghi misti surgelati | 350 gr. pisellini primavera | una busta panna da cucina | pecorino romano stagionato a scaglie | prezzemolo | 1 dado vegetale | pepe | peperoncino | sale | 1 spicchio aglio | 2 cucchiaio olio extra vergine d'oliva

Preparazione

  Private l’aglio della parte centrale dello spicchio, schiacciatelo con il palmo della mano su di un tagliere e mettetelo a scaldare con l’olio in una padella, non appena lo vedrete imbiondire toglietelo, aggiungete i funghi surgelati e il dado e fate sciogliere a fuoco medio per cinque minuti, mescolando di tanto in tanto.

  Lavate i pisellini primavera sotto abbondante acqua calda e uniteli al condimento, aggiungete il pepe, il peperoncino e se è necessario aggiustate di sale.

  Fate cuocere per circa 10 minuti il tutto e nel frattempo mettete a bollire l’acqua per i vostri tortellini, che essendo secchi vorranno almeno 15/17 minuti di cottura.

  Cinque minuti prima di togliere dal fuoco i tortellini, unite al condimento la panna e amalgamate sempre a fuoco medio il tutto.

  Una volta scolati i tortellini, unitevi nella pentola stessa parte del condimento, amalgamate il tutto molto delicatamente e create le porzioni mettendo un altro po’ di condimento su di ogni piatto e guarnendo il tutto con del prezzemolo fresco tritato e delle scaglie di pecorino romano.

Ed eccoci arrivati al vino, quello che berrei io con questo piatto è un Primitivo di Manduria DOC, fattomi conoscere da mio marito.
Il Primitivo di Manduria, è un favoloso rosso intenso, il suo color rubino lascia una sensazione come di un bacio di velluto sulle labbra; è un vino dal profumo intenso e inconfondibile di frutta, soprattutto ciliegia e prugna; appare limpido, schietto e trasparente, dai riflessi purpurei. La sua particolarità è il suo sapore forte, robusto, selvatico, passionale, un sapore che ammalia e rapisce i sensi evocando piacevoli sensazioni e riscaldando il cuore e l’animo di chi lo beve. Va sorseggiato con calma, se è possibile in un tulipano panciuto per consentire al suo profumo di variare lentamente per portarci verso sapori speziati.