Il cioccolato, cibo degli dei. Prepariamo i mendiants

di Ishtar 1

Cioccolato, non so voi, ma mi basta sentire questa parola per vedere aumentata la mia salivazione, per me non esiste niente di più goloso. Ripieno, fondente, al latte, bianco, con le nocciole, da bere, con la frutta, può essere gustato in svariati modi. Non a caso viene definito “Cibo degli dei”, e di divino qualcosa deve pur avere dato l’alto potere svolto nei confronti dell’umore.

Forse non tutti sanno che l’origine del cioccolato è legata al popolo dei Maya e degli Aztechi, nonchè agli Spagnoli che ne importarono i semi nella vecchia Europa, non a caso deve il suo nome dal termine “chocolatl” o “xocolat”, che indicava la bevanda delle classi privilegiate, ottenuta mescolando la polvere dei semi tostati di cacao, con acqua e spezie.

Le comuni barrette che troviamo nei supermercati ed acquistiamo abitualmente prendono forma alla fine di un processo dal quale, a partire dai semi della pianta del cacao, chiamati grani, fermentati, torrefatti e macinati si ottiene la polvere di cacao, ed in seguito il burro di cacao, ed la grande varietà di prodotti a base di cioccolato. Per capire se ci troviamo di fronte ad un cioccolato di qualità, impariamo a leggere bene le etichette, per definirsi tale, infatti, è importante che la quantità di cacao sia presente almeno nella percentuale del 40 %.

Appurato che : non provochi nè l’acne, nè la carie, che non favorisca il colesterolo, e che non sia altamente eccitante (contiene molta meno caffeina rispetto al caffè), l’unico punto a suo “sfavore” potrebbe essere costituito dal numero di calorie, ma è anche vero che un quadratino di cioccolato fondente contiene 22 calorie, nel caso in cui ci si riesca a fermare ad uno, non credo rappresenti una minaccia alla nostra linea.

Un’idea per gustare il cioccolato in purezza (o quasi) ? Prepariamo i mendiants. Una piccola curiosità: il loro nome deriva dalla presenza della frutta secca (in particolare mandorle, fichi secchi, nocciole e uvetta), quattro frutti il cui colore rappresentava quello degli abiti dei monaci dei quattro ordini medicanti.

I mendicanti (mendiants)

230g di cioccolato fondente al 70%
50g di mandorle
50g di fichi secchi
50g di nocciole intere
2 pugni di uvetta
scorze di arance candite
Fate sciogliere il cioccolato in una piccola casseruola a bagno maria. Su un foglio di carta da forno depositate delle piccole quantità di cioccolato fuso e appiattitelo con l’aiuto di un cucchiaio. Distrubuite sopra la frutta secca in maniera uniforme. Premete per assicurarvi che aderiscano bene. Fare solidificare in frigo.
[Se sei un amante del cioccolato, per una colazione dolcissima leggi la ricetta del plumcake al cioccolato. Per un accoppiamento insolito lasciati tentare dalle melanzane con cioccolato]

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