Buon Appetito Miss Geschick !

di Pyondi Commenta

buon appetito

“Buongiorno tesoro, facciamo colazione a letto oggi? E’ domenica mattina, pensi che potremmo coccolarci un po’ rimanendo ancora a sonnecchiare qualche ora in più nel lettone, magari improvvisando un minimal brunch casalingo?”

Voi riuscireste a dire di no a questi occhioni e frangetta che sembrano usciti dalla riedizione di Cappuccetto Rosso ma dieci anni dopo? Beh, mentre ci pensate e sognate un dolce risveglio, vi ricordo che la colazione a letto non è sempre come uno si aspetta, è un’arte e di difficile realizzazione. Ci vuole stile, passione ed esperienza. Potrebbe sembrare la cosa più facile e naturale del mondo, estemporanea e impulsiva, ma in realtà non è così.

Parlo di:

  • briciole ovunque
  • caffè rovesciati o schizzi
  • marmellata spalmata dove non dovrebbe
  • contenitori caldi e freddi che turbano i nostri arti ancora addormentati
  • equilibri precari di piatti e tazze

Avete ancora dubbi? Devo essere più specifica o basta solo la parola briciole ad evocare sgradite sensazioni? Rigirasi nel letto graffiandosi gambe e schiena con le briciole della colazione… Astio e fastidio. No, così non va bene, tutto questo può trasformare la meraviglia della colazione a letto in uno dei peggiori incubi, compromettendo il buon umore e il felice svolgersi di tutta la giornata.

Bene, come sempre il design ci viene in soccorso, i food designer le pensano proprio tutte per migliorare il nostro quotidiano, partendo dai piccoli gesti come il dramma della colazione a letto.

Signori e signore, un inchino a Miss Geschick e Lady Lapsus per la geniale trovata: ecco a voi il lenzuolo che cambierà la qualità deli vostri risvegli.

Il lenzuolo.

Ma non un comune e classico lenzuolo a cui siete abituati, questo è il lenzuolo per la colazione. La colazione a letto. Si, prorpio quella che ci piace tanto fare ma per cui poi malediciamo biscotti e simili che si spargono per tutto il letto e si infilano negli anfratti più reconditi.

Direttamente dal sito ammiriamo le specifiche e il suo utilizzo: in pratica è un comunissimo lenzuolo, arricchito e reso unico da un piccolo ma geniale espediente. Non a caso si chiama Buon Appetito. Sempre per la serie ma perchè non ci ho pensato prima, il suddetto lenzuolo è stato progettato e realizzato in modo che possa essere legato direttamente dietro al collo, proprio come fosse un grande tovaglio. Da lenzuolo a tovagliolone, con ricami e quadretti rossi e bianchi, per deliziarsi e dilettarsi in pratiche colazioni a letto, mai più briciole nel letto amore!