Impasto crudo dei dolci, attenzione alla salute

di Emma 0

Se siete tra i golosi che non resistono alla tentazione di mangiare l’impasto crudo dei dolci nel corso della preparazione leccando pentole e cucchiai, forse è il caso di rivedere le vostre abitudini.

L’allerta scatta da uno studio condotto da Samuel J. Crowe, dei Centers for Disease Control and Prevention Usa e pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Impasto , dolci , impasto crudo, salute, Festa sfogliata Finale Emilia 8 dicembre

Mangiare l’impasto crudo a base di farina dalla ciotola potrebbe essere veramente pericoloso per la salute perché il batterio dell’Escherichia coli potrebbe essere in agguato.

Il batterio si sviluppa soprattutto in ambienti umidi, dalla carne degli hamburger fino alle verdure a foglia verde, ma può moltiplicarsi anche impasti aridi e secchi, esattamente come gli impasti crudi. 

Lo studio ha preso il via analizzando le cause di un’epidemia di Escherichia coli che ha colpito tra il dicembre 2015 e l’estate 2016 56 persone in 24 stati americani causando un richiamo di diverse tonnellate di farina. Tutti coloro che sono stati colpiti hanno avuto bisogno di un ricovero ospedaliero e nonostante qualche complicazione sono guariti, si è scoperto che tutti avevano utilizzando alcuni marchi di farina e avevano assaggiato un impasto preparato in casa, ma ancora non cotto. 

PANINI VELOCI ALLO YOGURT

Lo studio arriva in concomitanza delle feste di Natale: insomma studio non intende rovinare le feste, ma invita a fare particolare attenzione. Il consiglio è di preparare manicaretti in cucina, ma anche di lavare le mani subito dopo con sapone in acqua calda dopo aver maneggiato la farina e anche dopo aver utilizzato il mattarello. Dopo la cottura invece non si registra alcun rischio visto che i calore elevato e prolungato uccide del tutto gli agenti patogeni pericolosi per la nostra salute.

 

photo credits | thin stock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>