Cucina salentina, ciceri e tria

di Fabiana 0



In estate è una meta gettonatissima soprattutto per il turismo, ma non lasciatevi ingannare: ciceri e tria, il nome di una ricetta tradizionale salentina, un piatto a base di ceci e pasta, è perfetta durante tutto l’anno sia per le stagioni già calde sia per le stagioni più rigide.

In realtà si  tratta di una ricetta antica che vanta origini arabe che viene tradizionalmente proposta in occasione del 19 marzo, giorno di San Giuseppe. 

 

Cucina salentina, ciceri e tria


Ingredienti

250 gr di ceci secchi | 1 cipolla rossa - 1 spicchio d’aglio - 1 costa di sedano - 1 carota - 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva - 2 foglie di alloro - Sale - Pepe - | 80 grammi di farina 00 - 80 gr di semola di grano - acqua tiepida - Parmigiano grattugiato

Preparazione

  Mettete i ceci a bagno in acqua fredda con il bicarbonato di sodio e lasciateli riposare per tutta la notte.

  Il giorno successivo, quando dovrete preparare il piatto, risciacquateli e metteteli all’interno in una pentola, copriteli con l’acqua fredda fino a quando non saranno arrivati ad ebollizione. Ora sgocciolate i ceci, ma ricordate di conservare l’acqua di cottura, sistemateli all’interno di un tegame di terracotta, uno spicchio d'aglio pulito e già inciso, una cipolla intera e già pulita, il sedano, una carota.

  Coprite tutti gli ingredienti con l’acqua e lasciate cuocere a fuoco basso per almeno un paio di ore. Controllate di frequente l’acqua visto che i ceci non dovranno restare mai scoperti: quindi badate sempre che siano coperti dall’acqua o eventualmente aggiungetene dell’altra all’occorrenza.

  Ora preparate la tria, in pratica la pasta fresca: lavorate su una spianatoia la farina di tipo 00 e la farina di semola di grano con un pizzico di sale, aggiungete un po’ di acqua, lavorate fino a quando non avrete ottenuto un impasto liscio e sodo.

  Riprendete l’impasto e stendetelo con un mattarello fino a quando non avrete ottenuto una sfoglia molto sottile da cui dovrete ricavare delle strisce larghe circa due centimetri e lunghe sei. Dividete la pasta in due parti: metà della pasta dovrà essere cotta nell’acqua di cottura dei ceci, ma senza terminare la cottura e l’altra metà della pasta dovrà essere fritta nell’olio caldo.

  Ora togliete l’aglio, la cipolla, il sedano e la carota dai ceci, scolate le trie nella casseruola e aggiungetele ai ceci. Completate la cottura aggiungendo del pepe. in base ai vostri gusti. Aggiungete anche le trie fritte con l'olio di cottura e amalgamate tutto. Servite in un piatto fondo e aggiungete anche a scelta altro sale, pepe e parmigiano.

Nel Salento però viene preparata durante tutto l’anno grazie alla bontà e alla freschezza dei dolci tipici tipici salentini. La ciceri e tria dovrà essere preparata il giorno prima in modo tale da poter lasciare in ammollo i ceci. La pasta e ceci resta un piatto tradizionale anche in molte altre regioni italiani anche considerando che è molto famosa anche nel Lazio, in Toscana e si presta a parecchie rivisitazioni diverse.

 

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