Seppioline in tegame, il gusto del Mediterraneo

di Roberto 1

Qualche suggerimento per cucinare del pesce, visto che questo è il suo periodo e che le scorpacciate di pesce si fanno quando si è in vacanza e si ha a disposizione il tempo necessario per andare al mercato a cercare il pesce fresco.

Quest’oggi vi consiglio una ricetta molto semplice, ma molto saporita: le Seppioline in tegame.
Per fare questo piatto occorre trovare delle seppie dalle piccole dimensioni, solitamente più tenere e più facilmente divisibili tra i commensali.

Se tra le seppie che acquistate ne trovate qualcheduna con la vescichetta del nero, sarete davvero fortunati! Vi garantirete due piatti davvero insuperabili, le Seppioline in tegame e gli spaghetti al nero di seppia. Non conoscete la ricetta per preparare il nero di seppie? Beh, vedremo di provvedere in futuro!

Seppioline in tegame (ingredienti per 4 persone)

Preparazione:

pulite le seppioline cercando di lasciarle integre, eliminate le interiora e l’osso centrale. Se presente togliete la vescichetta con il nero, e mettetela da parte per preparare gli spaghetti al nero di seppia, cercate di lasciare attaccata la vescichetta, detta fegato, di colore marrone rossastro.

Quando le seppie saranno pulite, sciacquatele e mettetele a scolare. Nel frattempo mettete a scaldare in una pentola, meglio se di terra cotta, dell’olio insieme alla cipolla intera privata della buccia. Fate rosolare la cipolla e quando diventa un po’ scura toglietela dalla pentola e lasciate raffreddare l’olio.

Quando l’olio sarà freddo versate in pentola le seppioline e fatele insaporire a fuoco vivace. Conditele con sale e pepe e mescolatele. Dopo qualche istante versate il vino e aspettate che evapori, quindi lasciate continuare la cottura per circa 1 ora.

Se necessario, durante la cottura, aggiungete un po’ d’acqua, ricordatevi di mescolare di tanto in tanto. Terminata la cottura, disponete le seppioline in un piatto da portata irrorate con il sughetto di cottura e cospargete con del prezzemolo finemente tritato, un filo d’olio a crudo e il piatto è pronto per esser servito!