I roccocò. Biscotti natalizi della Campania.

di Anna Commenta



I dolci sono qualcosa in più di una semplice dedica al palato: rappresentano un profumato appuntamento con la memoria, un frammento di vita vissuta che rievoca ricorrenze, domeniche in famiglia ed allegre feste con parenti ed amici. I biscotti poi, sono un dolce molto semplice da preparare, si conservano per lungo tempo e nella preparazione potete coinvolgere amiche e bambini e così trascorrere un pomeriggio in allegria.  Un’altro dolce natalizio. Ritorniamo nuovamente a Napoli e dopo gli struffoli parliamo dei roccocò. Anche questo è un dolce storico, pensate che risale addirittura al 1320 e la tradizione vuole che sia stato inventato dalle monache del Real Convento della Maddalena . Il roccocò è un dolce  tipico del Natale napoletano prodotto con mandorle, farina, zucchero, canditi e pisto (un mix di cannella, chiodi di garofano, coriandolo, anice stellato e noce moscata) che dà loro l’odore e il colore caratteristici. E’ come un biscotto cotto al forno ed ha una forma tondeggiante simile a quella di una ciambella schiacciata della grandezza media di 10 cm. È un biscotto particolarmente duro quindi può essere gustato ammorbidito, bagnandolo nel vermouth, nello spumante, nel vino bianco o nel marsala. Il suo nome deriva dal termine francese rocaille per via della forma barocca e tondeggiante simile a una conchiglia arrotondata. Il dolce viene mangiato a chiusura del pranzo, si inizia l’8 dicembre e si continua per tutto il periodo natalizio.

Roccocò


Ingredienti

1 kg farina 00 | 800 gr. zucchero | 400 gr. mandorle | scorza di due arance | 2 bustine vanillina | 10 gr. chiodi di garofano | 10 gr. cannella | 10 gr. coriandolo e anice stellato | noce moscata | 3 gr. ammoniaca per dolci in polvere | acqua | 1 tuorlo d'uovo

Preparazione

  Disponete la farina a fontana e aggiungete un ingrediente alla volta. Prima lo zucchero, poi le spezie, la vanillina e la scorza di arancia. Impastate tutto con l'aqua tiepida fino ad ottenere un impasto liscio e ben amalgamato.

  Aggiungete le mandorle intere cercando di distribuirle per bene e lasciate riposare l'impasto per 30 minuti.

  Ricavate dall'impasto dei bastoncini lunghi circa 20 cm e larghi 2 cm e chiudeteli in modo da formare una ciambellina.

  Infarinate la teglia da forno sulla quale disporrete i roccocò e lucidateli con il tuorlo d'uovo precedentemente sbattuto.

  Infornate e cuocete per 20-25 minuti a 180 gradi.

Il pranzo  e la vigilia di Natale sono sempre momenti di grande confusione e di fatica per chi deve cucinare per tante persone. Se poi anche voi come me, avete la brutta abitudine di fare tutto all’ultimo minuto, la situazione peggiora. Per questo i biscotti ci vengono in aiuto. Si possono preparare anche fino ad una settimana del Natale e resteranno buoni e fragranti se li conservate in una scatola ben chiusa e in un luogo fresco.