Frittata di pasta con salame e provolone

Oltre a costituire un ricco primo piatto tutto da gustare, la frittata di pasta con salame e provolone rappresenta un’ottima pietanza svuota frigo e consuma avanzi. Avete della pasta cotta avanzata? Dei salumi in frigo da smaltire? Allora non vi resta che mettere tutto insieme e dar vita al vostro pranzo subito pronto da mangiare. In questo caso a fare da condimento agli spaghetti abbiamo del salame e del provolone sostituibili, come sempre, con i “rimasugli” a vostra disposizione, dal prosciutto cotto alla mortadella, dalla scamorza al galbanino.

Frittata pasta salame provolone

Frittata di pasta di Detto Fatto

La frittata di pasta di Detto Fatto è un sostanzioso primo piatto da preparare preferibilmente con gli avanzi degli spaghetti già cotti. Ottima anche in previsione di scampagnate e pic nic, si realizza con pochi e semplici ingredienti. Piace a tutti, bambini compresi, e può essere arricchita a piacere. Questa, ad esempio, è la versione base, con sole uova e parmigiano, ma nulla toglie il fatto che possiate unire anche del prosciutto cotto a dadini (come ho fatto io), della provola o ancora del salame, rendendola così decisamente più ricca e rustica.

Frittata pasta Detto Fatto

Riciclare pasta avanzata, le frittatine della Prova del Cuoco

Riciclare pasta avanzata frittatine Prova Cuoco

Mi capita fin troppo spesso di preparare della pasta in eccesso. Spesso la tengo da parte per la cena, magari la insaporisco ulteriormente ripassandola in padella, ma ancora più spesso mi capita di consumarla tale e quale a pranzo, non certo una maniera allettante. A questo proposito viene in nostro soccorso un’idea tratta dalla Prova del cuoco per riciclare la pasta avanzata, le frittatine di pasta appunto. La ricetta originale prevede dei bucatini ma ogni tipo di pasta già cotta andrà più che bene.

Pasta avanzata? Pasticciamola!

tagliatelle

Vi abbiamo già suggerito un modo per utilizzare la pasta avanzata dal giorno prima: la frittata di pasta. Oggi vi proponiamo invece una soluzione alternativa, perfetta soprattutto per la pasta fresca come le tagliatelle.

La pasta fresca è un alimento “della domenica” o comunque “delle occasioni speciali” e sono proprio queste le volte in cui è più facile abbondare, o meglio esagerare, con le le dosi della pasta. La pasta in eccesso potete lasciarla senza condimento e metterla in frigo con un po’ di olio, pronta per essere utilizzata il giorno dopo. Se invece vi accorgete che la pasta è troppa solo dopo che la avete già irrorata di sugo va bene uguale: la ricetta che vi proponiamo può andare bene per delle tagliatelle ai funghi, al ragù o qualunque sia il condimento che avete usato. Nell’illustrarvi la ricetta però faremo finta di avere delle tagliatelle “in bianco” per rendere la spiegazione più semplice.