Migliaccio, dolce di Carnevale senza glutine

di Anna Maria Cantarella 0



Il migliaccio è un dolce del Carnevale, tipicamente napoletano. Il suo gusto e il profumo di fiori d’arancio ricordano molto la pastiera napoletana ma è molto più semplice da preparare e si può cucinare senza troppo stress. Il migliaccio si preparava originariamente con la farina di miglio – da cui proviene il nome – un alimento povero che poteva diventare gustoso con l’aggiunta di zucchero e uova. Oggi la farina di miglio è stata sostituita dalla farina di mais, cioè la classica farina gialla che non contiene glutine e quindi rende il migliaccio un dolce perfetto anche per chi soffre di intolleranza al glutine. In genere il migliaccio si prepara il martedì grasso e la ricetta può contenere la ricotta e la crema pasticcera.

migliaccio senza glutine


Ingredienti

per la crema pasticcera: 175 gr di latte | due uova | 100 gr. zucchero | 60 gr. amido di mais | per il migliaccio: 175 gr di latte | 80 gr. farina di mais rimacinata | 200 gr. zucchero | 350 gr. ricotta | una fiala di acqua di fiori d'arancio | due tuorli d'uovo | burro e farina per la teglia

Preparazione

  Preparate la crema pasticcera. Fate intiepidire il latte in una casseruola. In una ciotola frullate con le fruste elettriche le uova e lo zucchero, fino a quando non avrete ottenuto una spuma bianca.

  Aggiungete la farina setacciata e mescolate. Rimettete il composto sul fuoco e portate ad ebollizione fino a quando la crema non si sarà addensata. Mescolate sempre.

  Per il migliaccio: in un'altra pentola portate ad ebollizione il latte con un pizzico di sale. Aggiungete 80gr di farina di mais rimacinata e 200gr di zucchero e fare cuocere per circa 5 minuti.

  Mescolate questo composto con la ricotta, l'acqua di fiori d'arancio, altri due tuorli d'uovo e la crema pasticcera.

  Imburrate e infarinate uno stampo e fate cuocere il dolce in forno a 180 gradi per 20 minuti, fino a quando il dolce sarà asciutto e dorato. Fatelo raffreddare per bene e poi decoratelo con una spolverata abbondante di zucchero a velo.

Per potere gustare al meglio il migliaccio senza glutine, bisognerebbe farlo riposare almeno una notte e mangiarlo freddo, ecco perchè è consigliabile cucinarlo il giorno prima per essere sicuri che si possa gustare al massimo della sua bontà. Se voleste attenervi alla tradizione perchè siete delle inguaribili precisine, potreste utilizzare la farina di miglio, come vorrebbe la ricetta del migliaccio originale. La farina di miglio non contiene glutine esattamente come il mais e dovrebbe essere reperibile nei supermercati che vendono alimenti biologici. Se non riusciste a trovarla, potete acquistare il miglio biologico e poi ridurlo in farina con un frullatore o semplicemente con un macinino da caffè. Infine per fare addensare la crema pasticcera, al posto della comune farina utilizzate l’amido di mais o l’amido di riso, che sono consentiti dal prontuario dell’AIC.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>